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San Basilio, Cozzoli: sport è presidio di prevenzione e socialità

Roma – “Sport e Salute oggi è qui per dare una testimonianza a Don Antonio di quello che sta facendo al servizio delle persone e al servizio della collettività per prevenire la criminalità e per dare una testimonianza sociale.”

“Sport e Salute, che promuove lo sport e i corretti stili di vita in tutto il territorio nazionale, oggi vuole impegnarsi ancora di più perché lo sport sia un presidio sociale, di inclusione, di prevenzione e di socialità.”

“È questa la missione: consentire l’esercizio dello sport in aree come queste, dove la vita sociale delle persone è anche ostacolata e bloccata dalla criminalità”. Lo ha detto oggi il presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli, incontrando a San Basilio Don Antonio Coluccia, parroco impegnato nel contrasto dello spaccio nel quartiere, e la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, per visitare i locali e gli spazi sportivi del quartiere che saranno oggetto di ristrutturazione grazie ai finanziamenti dell’ente.

“Non è un caso che proprio ieri il Cda di Sport e Salute ha approvato 137 progetti presentati da società e associazioni sportive dilettantistiche sui temi dell’inclusione e della disabilità e 22 progetti per i quartieri disagiati.”

“Sport e Salute sta investendo anche molto sulla scuola, perchè lo sport va promosso con fermezza perché anche i nostri figli comprendano la dimensione sociale dello sport. Sport e Salute è impegnata oggi per sostenere l’impegno di Don Antonio ma anche di tutte le persone che vogliono impegnarsi in nome dello sport per prevenire la criminalità organizzata”, ha aggiunto Cozzoli.