San Raffaele, D’Amato a Lega: bullismo è attivare procedure licenziamento

Roma – “Respingo al mittente le accuse di bullismo fatte da alcuni parlamentari della Lega in riferimento al mancato pagamento dello stipendio dei lavoratori della San Raffaele di Rocca di Papa attribuendolo addirittura alla responsabilita’ della Regione. Voglio solo ricordare che a quella struttura sono attribuibili 166 casi positivi e 21 decessi e complessivamente le strutture afferenti al gruppo San Raffaele operanti nel Lazio (Cassino, Montecompatri, Rocca di Papa e IRCCS Pisana) hanno avuto ad oggi, compreso l’ultimo focolaio, 345 casi positivi e 36 decessi e due Procure al lavoro.”

“Imputare questo alle decisioni della Regione e’ assolutamente ignobile. Il nostro compito e’ stato e sara’ sempre quello di tutelare la salute pubblica e coloro che hanno sbagliato dovranno assumersi le loro responsabilita’ senza alcun pregiudizio. Chi ha tradito gli anziani ha tradito la fiducia del Servizio sanitario regionale. Per quanto riguarda gli operatori della struttura di Rocca di Papa ritengo illegittime, come ribadito anche in note ufficiali dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, le procedure di licenziamento messe in atto, queste si’ che sanno di vero e proprio ricatto occupazionale”. Cosi’ in un comunicato l’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, Alessio D’Amato.