RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Sanità: Fials, Regione fermi esternalizzazioni Umberto I

"Ci viene un forte dubbio sulla coerenza delle azioni della giunta Zingaretti"

Roma – La Segreteria provinciale Fials di Roma ha riportato alcune annotazioni circa il bando pubblicato dall’Azienda Policlinico Umberto I per ricercare cooperative che possano fornire personale infermieristico invece di attingere il personale dalle graduatorie preesistenti contando che queste sono le direttive della Legge Madia in vigore.

“Ci viene un forte dubbio sulla coerenza delle azioni della giunta Zingaretti. Da un lato campeggia il manifesto solidale al precariato che si fregia di voler sanare con tanto di concorsi pubblici organizzati ad hoc ben 5.000 posizione di precari come e’ giusto che sia e perseguire la strada delle stabilizzazioni dall’altro, invece, favorisce la più bieca intermediazione di manodopera”.

“Come fa il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti a dare il via libera alla decisione della direzione del Policlinico Umberto I e consentire l’acquisizione tramite gara di 383 tra infermieri e ausiliari per 22 milioni e 515 mila euro annui e rinnovabili per due anni ovverossia 45.030.000 euro- precisa la nota Fials- con una gara suddivisa in 6 lotti tra personale per l’area chirurgica, medica e d’urgenza. Inoltre c’e’ da aggiungere che il Policlinico Umberto I, stando al bilancio 2017, ha prodotto un consistente disavanzo rispetto al 2016 pari a 40 milioni in più”.

“E a oggi viaggia con 140 milioni di deficit che pesano come un macigno su quei conti regionali che a fine anno dovrebbero portare all’uscita dal piano di rientro”. “Chiediamo al presidente Zingaretti di approfondire la questione, anche pubblicamente e rassicurare cittadini e operatori sanitari che hanno fatto i concorsi per entrare nelle file della sanità pubblica che, anche il Policlinico, sara’ vincolato a rispettare le graduatorie per le assunzioni concorsuali”.

“Si tratta di soldi pubblici- rimarca la nota Fials- e come tali devono essere trattati con rispetto contando soprattutto che il periodo di crisi economica e’ ancora presente e vessa il Lazio come altre regioni di Italia. E’ per questo che ci teniamo a dire- conclude la nota- che siamo dalla parte del rilancio del Policlinico Umberto I con un vero di offerta sanitaria e di nuove assunzioni, dalla parte del rilancio della sanità laziale tutta e dalla parte del buongoverno. Invitiamo quindi il presidente Zingaretti al suo secondo mandato di dimostrare la propria posizione con azioni concrete”.