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Scuola, al via progetto contro povertà educativa

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Roma – Favorire l’inclusione sociale, il diritto di tutti i cittadini a un’istruzione di qualità e alla piena partecipazione. È lo scopo di ‘Smart&HeartRome’, il programma triennale promosso dalla Fondazione Mondo Digitale con il supporto di Roma Capitale per ridurre le disuguaglianze e la povertà educativa nelle periferie più complesse della capitale, da Casal Monastero a Ostia.

Nei territori ad alto disagio sociale nascono sette Palestre dell’Innovazione e programmi per l’educazione permanente dei cittadini, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della scuola diffusa per lo sviluppo sostenibile dell’intera comunità. L’evento di lancio è in programma il 13 settembre alle ore 11 presso l’Istituto comprensivo ‘Melissa Bassi’ di Tor Bella Monaca.

La sfida è colmare il divario di opportunità, che l’emergenza Covid-19 ha reso ancora più evidente nei contesti più deprivati, grazie a un ecosistema formativo costruito su azioni sinergiche tra scuola, università e comunità educante.

“Una città intelligente non è solo quella in grado di sperimentare soluzioni tecnologiche innovative, ma anche quella capace di valorizzare il proprio capitale umano attraverso azioni inclusive che non dimenticano nessuno- afferma Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale- Azioni che sappiano generare significative trasformazioni sociali e culturali, ma anche processi di innovazione scalabili e sostenibili”.

Nel prossimo triennio il programma prevede la realizzazione nelle periferie della città di sette Palestre dell’Innovazione, sul modello della prima già sperimentata con successo al Quadraro dalla Fondazione Mondo Digitale (innovationgym.org), e la trasformazione della Città Educativa di Roma in un presidio permanente di formazione digitale per l’intera cittadinanza.

La proposta di animazione si articola lungo quattro assi tematici di intervento: Le nuove tecnologie per tutti: un’offerta formativa completa per i cittadini interessati a scoprire le opportunità offerte dalla tecnologia e i servizi di e-government; Una città solidale: programmi e progetti di formazione per le categorie più fragili (anziani, cittadini stranieri, disoccupati over 50 ecc.), per non lasciare indietro nessuno; Innovazione sociale e sviluppo: una piattaforma di lavoro per identificare i problemi ed elaborare progetti di innovazione sociale e civica, coinvolgendo le intelligenze territoriali; Giovani in transizione: originali percorsi di orientamento e accompagnamento all’imprenditoria. La realizzazione delle prime tre Palestre dell’Innovazione coinvolge i Municipi IV, VI e X.

Spazi per allenare soft e hard skill, dal centro di robotica ai laboratori di coding e fabbricazione digitale, prendono forma in tre scuole del territorio: l’Istituto comprensivo ‘Via Poppea Sabina’ a Casal Monastero, l’Istituto superiore ‘Carlo Urbani’ a Ostia e l’Istituto comprensivo ‘Melissa Bassi’ nel quartiere Tor Bella Monaca.

In rete con organizzazioni locali e le principali università romane, nascono nelle palestre programmi per contrastare la povertà educativa, ridurre dispersione e abbandono scolastico, orientare i Neet verso nuovi percorsi formativi o lavorativi più efficaci, sostenere l’apprendimento permanente e fornire uno spazio di confronto e crescita per l’intera comunità educante. (Agenzia Dire)

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