Sea Watch: pronti a ripartire per prestare soccorso a migranti

Roma – La nave Sea Watch 3, ancora ferma nel porto di Catania, e’ pronta a “ripartire” per prestare ancora soccorso ai migranti nel Mediterraneo. Lo dice la portavoce di Sea Watch Giorgia Linardi, durante una conferenza stampa a Montecitorio, invitando le autorita’ italiane a “non trattare la Sea Watch 3 come una nave commerciale perche’ altrimenti e’ evidente una volonta’ di accanimento nei nostri confronti”.

E’ il messaggio che arriva anche dall’avvocato Alessandro Gamberini: “Allo stato sono state fatte delle prescrizioni, alle quali interverremo con dei rimedi. Ma la sensazione e’ che ci troviamo davanti ad un ostruzionismo fatto appositamente per impedire la ripartenza della nave”. Linardi, infatti, assicura che la nave e’ pronta a partire: “Abbiamo fatto una serie di manutenzioni a bordo della nave e oggi pomeriggio avremo a bordo i rappresentanti dell’agenzia di ispezioni internazionali Dnv per verificare su quali delle anomalie segnalate dalla Guardia costiera dobbiamo intervenire e quali, invece, possono essere rimandate al fermo programmato della nave, in programma il 25 febbraio”.

Accando a loro ci sono l’ex senatore Luigi Manconi e i deputati Nicola Fratoianni ed Erasmo Palazzotto (Leu), Riccardo Magi (+Europa) e Matteo Orfini (Pd). Sono loro a chiedere una commissione d’inchiesta sulle stragi nel Mediterraneo e sull’operato della Guardia costiera libica. “È necessario- dicono- che il Parlamento riprenda le funzioni di controllo, indagine e inchiesta”.