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Sibilia: da giovane mi facevo le canne, se regolato favorevole a scopo ludico

Roma – “Se mi sono mai fatto una canna? Si, assolutamente, quando ero alle scuole superiori”. Cosi’ il sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia, oggi ospite della trasmissione di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. “Secondo me deve esser vista come una pianta che ha un principio attivo e che aiuta anche nelle malattie”. Lei si e’ fatto una canna perche’ aveva delle malattie? “No, io non avevo nessuna malattia”. Quindi lei e’ a favore dell’uso terapeutico e non ludico creativo. “Se ben regolato puo’ essere fatto anche dal punto di vista ludico”.

Era capace anche di ‘rollare’? “Se uno deve costruirla, chiaramente…ci vuole manualita’, bisogna imparare”. Come mai ha smesso? “Ho altri interessi, faccio politica a tempo pieno, e nel tempo libero seguo la pallacanestro”. Come giudica la proposta Mantero per legalizzare la Cannabis? “E’ un qualcosa da inquadrare nel far tornare sotto la gestione delal sicurezza quel che oggi e’ un problema anche di sicurezza”. Matteo Salvini pero’ e’ totalmente contrario.

“Perche’ capisce che c’e’ un problema di sicurezza. Ma se noi lo trattiamo come la soluzione a quel problema ci possiamo convincere tutti. Con lui ne parleremo sicuramente”. Crede che Salvini possa cambiare idea, anche se non c’e’ nel ‘contratto’? “Me lo auguro. I contratti possono tranquillamente aggiornarsi”.