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Sicurezza stradale, aumentano incidenti mortali a Roma

Roma – Le strade di Roma sono sempre piu’ pericolose in materia di sicurezza stradale. Diminuiscono gli incidenti e i feriti ma sono in aumento i decessi. 148 morti nel 2018, 19 in piu’ rispetto all’anno precedente. Questo e’ il dato che e’ emerso in un recente studio portato avanti dall’Aci (Automobile club d’Italia), che ha analizzato i sinistri ed evidenziato le strade meno sicure, e che l’agenzia Dire, nell’ambito della rubrica DIREzione Roma, vuole riportare all’attenzione pubblica.

“Il Grande Raccordo Anulare e tutte le vie consolari sono ad alto rischio incidente, per il maggior flusso di veicoli e la velocita’ elevata, ma e’ all’interno del centro urbano che si registra il maggior numero di sinistri- dichiara Riccardo Alemanno, presidente dell’Automobile club Roma- e anche a piccole velocita’ si procurano dei danni enormi”.

Molti incidenti sono causati dalle pessime condizioni del manto stradale. Buche e radici sono le insidie piu’ grandi per gli utenti definiti fragili, come ciclisti e motociclisti, mentre per i pedoni i rischi provengono da una segnaletica orizzontale spesso sbiadita o totalmente cancellata. “I motociclisti sono costretti a evitare qualsiasi deformazione del manto stradale per mantenere il mezzo in equilibrio- afferma Antonio Datri, presidente dell’Unasca (Unione nazionale autoscuole studi consulenza automobilistica) mentre gli automobilisti possono fare dei movimenti bruschi che mettono in pericolo loro stessi e anche i pedoni”.

Anche a piazza Venezia, sotto al Campidoglio, la situazione e’ critica. Oltre alle buche, ci sono avvallamenti e rattoppi di asfalto effettuati sui sampietrini. “Per una citta’ come Roma la situazione del manto stradale costituisce sicuramente un problema- ha proseguito Riccardo Alemanno- per il parco circolante a due ruote che nella capitale registra 400mila unita’”.

A peggiorare la situazione c’e’ anche il comportamento degli utenti che non rispettano il codice della strada. Per questo vengono portati avanti progetti sull’educazione stradale, per sensibilizzare i cittadini sull’uso delle cinture di sicurezza (sia sui sedili anteriori che posteriori) e del casco in bicicletta e sui motoveicoli, sul rispetto dei limiti di velocita’ e sui danni prodotti da alcol e droghe.