Simeone: in indagin epidemiologica a Formia gestione superficiale Asl

Roma – “Non si puo’ dirigere la sanita’ in provincia di Latina in modo cosi’ superficiale. L’indagine epidemiologica avviata su un’azienda di pescato a Formia e’ iniziata tardi ed in maniera incompleta. Ho comunicato all’assessore regionale alla Sanita’ Alessio D’Amato il mio rincrescimento per la gestione del caso da parte dei vertici dell’Asl di Latina.”

“L’indagine epidemiologica ha riguardato solamente i dipendenti, circa una settantina di unita’, oltre a familiari e persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti diretti o indiretti con il titolare dell’azienda risultato positivo al Covid. Dalla notizia della positivita’ di questo imprenditore che si e’ avuta nella giornata di domenica 13 settembre ci sono voluti tre giorni per avviare l’indagine epidemiologica, attraverso l’allestimento di un drive in per i tamponi.”

“Un’indagine peraltro organizzata in modo approssimativo, inadeguato e abbandonando al suo destino il personale sanitario impegnato ‘in trincea’. Cosi’ non si tutelano ne’ i cittadini ne’ gli operatori sanitari. Formia appare un centro dimenticato. Soprattutto dai vertici dell’azienda sanitaria di Latina, e mi riferisco al direttore generale Giorgio Casati e al direttore sanitario Giuseppe Visconti. Chi doveva intervenire in prima persona ha preferito rimanere incollato sulla propria poltrona”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanita’, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.