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Sindacati: se Lazio zona arancione, rimandare almeno apertura superiori

Roma – Se la Regione Lazio dovesse tornare in zona arancione, “sarebbe opportuno posporre al rientro dalle vacanze pasquali almeno la ripresa delle scuole del secondo ciclo, in relazione alla maggiore complessita’ organizzativa correlata ad una attivita’ erogata per il 50% in presenza e per il 50% a distanza, oltre che in considerazione del maggior impatto della scuola superiore sul sistema dei trasporti”.

Lo scrive il sindacato FLC CGIL Roma e Lazio a margine dell’incontro di questa mattina tra l’assessore regionale alla Scuola e Formazione, Claudio Di Berardino, e le organizzazioni sindacali del settore scuola, per valutare l’opportunita’ di riaprire in presenza le scuole del II ciclo per i giorni 30 e 31 marzo, prima dell’inizio delle vacanze pasquali previste dal calendario scolastico regionale con inizio da giovedi’ 1 aprile.

L’Ordinanza del ministero della Salute del 12 marzo prevede infatti la sospensione della didattica in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 29 marzo compreso.

La decisione e’ naturalmente subordinata alla necessita’ di acquisire i dati sull’andamento dei contagi, che potrebbero prevedere lo spostamento in zona arancione della regione Lazio, con conseguente automatica ripresa dell’attivita’ in presenza per le scuole del I ciclo.

In apertura di riunione, l’assessore Di Berardino ha comunicato che, anche a seguito delle richieste dei sindacati, la Regione Lazio ha posto nella IX Commissione nazionale la questione relativa la necessita’ di fornire il personale scolastico di mascherine FFP2, piu’ adeguate a contenere il rischio del contagio da Covid-19, anche per la maggiore prossimita’ con gli alunni piu’ piccoli, in questo seguita anche da molte altre Regioni. Una notizia che il sindacato ha definito “confortante”.

“L’assessore Di Berardino si e’ riservato di valutare la proposta con la Regione, registrando, inoltre, la necessita’ di comunicare in tempi congrui qualsiasi decisione della stessa Regione sulla riapertura in presenza per le istituzioni scolastiche, nella giornata di venerdi’ o nella mattinata di sabato”, conclude FLC CGIL nel comunicato.