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Sindaco Albano: non condivido decisione Tar, ora alzare la guardia

Roma – “Il Tar ha respinto la nostra richiesta di domanda cautelare per la chiusura della discarica di Roncigliano. Come sindaco, in queste settimane sono stato spesso presente al sito di discarica, mettendoci la faccia e prendendomi applausi e fischi. Dire che sono molto amareggiato è riduttivo”. Così su Facebook il sindaco di Albano, Massimiliano Borelli.

“Le motivazioni che hanno scritto i giudici del Tar le rispetto ma non le condivido affatto- ha spiegato Borelli- L’evidenza dei fatti dimostra che non c’è stata alcuna istruttoria preventiva, perchè in questi ultimi 4 anni nessuno ha bonificato il sito, e vi era una sola relazione Arpa aggiornata”.

Quanto ai rifiuti conferiti in discarica “se stiamo alle analisi fatte dalla stessa Arpa, non erano conformi, e quelle sulle falde ancora non sono arrivate. Continuiamo a credere che non sia sufficiente un monitoraggio a posteriori, oltretutto con questa cadenza. Chissà quanto abbia pesato il continuo e martellante grido di disperazione proveniente dal Campidoglio.”

“Si è arrivati addirittura ad evocare la riunione del G20 per avere la necessità di nascondere l’immondizia romana sotto il tappeto di Roncigliano”, ha concluso Borelli.

“Adesso è questa la preoccupazione: che questo diventi un alibi per conferire immondizia anche non trattata. Dovremo alzare ancora di più il livello di attenzione, ed incalzare le istituzioni preposte a fornire dati aggiornati e puntuali, per poter intervenire, come recita il dispositivo della sentenza”.