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Sindaco Roccasecca: in discarica tir da Roma, valutiamo blocco

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Roma – Il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, si e’ recato stamattina attorno alle 6,15 davanti alla discarica di Cerreto, gestita dalla Mad Srl, assieme alla Polizia Municipale del Comune in provincia di Frosinone, per verificare la provenienza dei tir di rifiuti in entrata, all’indomani della chiusura della discarica di Colleferro.

“Ce n’erano sette, abbiamo verificato che venivano tutti da Roma- dichiara all’agenzia Dire- Ma il conferimento di rifiuti dall’Ato di Roma a quello di Frosinone e’ contrario al piano rifiuti regionale e non esiste alcun provvedimento che oggi dica che la Capitale e’ in emergenza e che, per tamponarla, occorre usufruire della discarica di Roccasecca. Sto andando in Comune per leggere il report della Municipale, scrivero’ alla Regione Lazio, al ministero dell’Ambiente e al prefetto per sapere se c’e’ un provvedimento autorizzatorio. In difetto, domani valuteremo l’opportunita’ di non farli conferire con un blocco, perche’ il conferimento da un Ato all’altro senza un provvedimento emergenziale e’ in violazione del piano rifiuti”.

Il sindaco di Roccasecca, che stamattina ha postato su Facebook un video per spiegare le ragioni della verifica dei tir in entrata, punta il dito sulla Regione che “ha deciso che la discarica di Colleferro doveva chiudere anche se aveva ancora volumetrie disponibili. C’e’ una carenza impiantistica di Roma Capitale, sappiamo dello scaricabarile tra Raggi e Zingaretti. Chi dira’ che Roma e’ in emergenza dovra’ spiegare ai cittadini quale logica spinge ad adottare determinate iniziative- sottolinea- Anche la discarica di Roccasecca e’ agli sgoccioli, considerando che alla sopraelevazione di bacino autorizzata un anno fa rimarra’ un mese di vita prima dell’esaurimento. Ancora una volta si e’ esaurita Roccasecca per colpa di Roma e bisognera’ valutare se anche la provincia di Frosinone non corre il pericolo di andare in emergenza, perche’ non c’e’ un sito alternativo”, conclude Sacco.

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