Smeriglio: fallimento Raggi, in continuità con ultimi 12 anni Governo

Roma – “E’ stata la peggiore sindaca di Roma, anche perche’ l’unica fin qui. Niente di personale, ma la sua esperienza e’ stata un fallimento totale”. E’ il giudizio sulla sindaca Raggi e della sua giunta che Massimiliano Smeriglio, eurodeputato indipendente del Pd e tra gli ideatori del soggetto civico di sinistra ‘Liberare Roma’, ha dato nel corso di un’intervista all’agenzia Dire dopo 4 anni di amministrazione 5 Stelle e a 12 mesi dalle prossime elezioni comunali.

“E’ un’esperienza che non ha prodotto il cambiamento promesso- ha spiegato Smeriglio- La citta’ e’ in grandissima difficolta’ strutturale, manutentiva, della gestione quotidiana. Restituire certezze ai romani sul decoro, la qualita’ della vita e la cura dei piccoli ambienti pubblici di quartiere, periferia e borgata sara’ un grande tema per chi vincera’ le elezioni tra un anno, con una presenza dell’amministrazione che deve tornare a essere ossessiva. Tutto questo non c’e’ stato e non c’e’ stata nemmeno la cura dell’anima della Capitale”.

Perche’ “Il fallimento della Raggi- secondo Smeriglio- e’ stato sia sulla gestione manutentiva ordinaria e sia sul sogno, la visione profetica di Roma che ha perso smalto e tra l’altro anche quote di mercato turistico. La Raggi e’ stata in continuita’ con gli ultimi 12 anni in cui la citta’ e’ stata particolarmente sfortunata, anche perche’ in altri luoghi del Paese ci sono state esperienza amministrative locali del M5S positive”. Invece Roma “e’ tornata a essere una citta’ provinciale, piegata su se stessa, con un piglio a volte dirigista, spesso distratto, senza porsi il problema di dare un compito globale alla citta’. Questo tema e’ assente da qualunque dibattito o scelta che la sindaca sta prendendo anche in questa fase”.

Tra un anno ci saranno le elezioni e il contesto nel quale ci si arrivera’ sara’ totalmente differente rispetto a quello del 2016, dove pure Roma arrivava con un commissario nominato dal Governo, dopo che la maggioranza di centrosinistra aveva fatto decadere il sindaco Marino con un atto firmato in uno studio notarile: “Dopo Veltroni si sono alternate esperienze molto complicate o del tutto negative. Mentre cinque anni fa c’era un’aspettativa, dopo gli anni di governo di centrodestra e centrosinistra, ora c’e’ il disincanto, la lontananza, un sentimento diffuso di cose irrisolte. Sara’ una campagna elettorale dove i candidati dovranno metterci anima, cuore e competenza. Se c’e’ una cosa positiva che ha portato la pandemia e’ che nei mesi di lockdown il Movimento 5 Stelle ha scoperto la competenza- ha aggiunto Smeriglio- Senza la capacita’ di muoversi tra i vincoli burocratici, che fanno parte del terreno di gioco, c’e’ bisogno di una capacita’ tecnica di gestione della citta’. Servono persone solide che abbiano maturato esperienza nella gestione della cosa pubblica.”

“E poi c’e’ bisogno di un’idea di societa’ e di citta’”. Ogni coalizione che si presentera’ alle prossime elezioni non potra’ dire di non conoscere il Campidoglio o di non avere avuto a che fare con la gestione di Roma: “Dobbiamo voltare pagina rispetto a questi 12 anni e su questo nessuno dei contendenti futuri puo’ dirsi estraneo ai fallimenti passati. Non esistera’ piu’ qualcuno che potra’ dire ‘Perche’ voi avete fatto questo…’ ed e’ un bene perche’ la competizione dovra’ essere sul presente e il futuro della citta’ e non sulle polemiche del passato”.