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Smeriglio: necessario più confronto tra temi e candidati primarie

Roma – “Vorrei lanciare un appello a tutti i candidati alle primarie: prima del 20 giugno abbiamo dieci giorni di tempo per informare i romani, coinvolgerli, altrimenti rischiamo il flop. Stiamo faticando a imporre l’agenda e non c’è stata quella connessione con il popolo del centrosinistra.”

“Rischiamo di restare schiacciati tra Raggi e la destra che ha trovato il ticket Michetti-Matone. Siamo ancora in tempo per renderle il più vere possibili e far uscire le primarie dal circuito degli addetti ai lavori.”

“Voglio rivolgere un appello: servono più confronti tra i candidati, ognuno si sforzi per informare la città che si vota, che è un appuntamento cruciale. Se le cose vanno male, poi si mette male anche alle elezioni vere. Non possiamo scendere sotto i cinquantamila votanti e dobbiamo coinvolgere le tv nazionali per far ospitare un grande confronto tra i candidati”. Lo dice Massimiliano Smeriglio, Eurodeputato S&D, in un’intervista rilasciata oggi a Il Manifesto.

“Il nostro popolo deve fare un’invasione di campo- continua Smeriglio- da soli non ce la facciamo a riconquistare Roma. In questi anni si poteva fare una opposizione più netta, e la rimozione di Marino non è mai stata elaborata del tutto.”

“Ora il messaggio è che abbiamo capito, che abbiamo una classe dirigente in grado di governare la città, a differenza del M5S e della destra. Imma Battaglia ha un’esperienza importante sulla semplificazione, sulle smart city, oltre che sui diritti. Gualtieri ha un’esperienza nazionale e internazionale mentre Giovanni Caudo ha una grande competenza urbanistica. Queste forze, unite, sono in grado di dare una svolta a Roma”.