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Sovrintendenza presenta sua offerta formativa a docenti e studenti

Roma – È stato presentato ieri, dalla sovrintendente capitolina ai Beni Culturali, Maria Vittoria Marini Clarelli, il nuovo catalogo 2021/22 di ‘Patrimonio in comune. Conoscere è partecipare’, programma didattico rivolto alla scuola e ai docenti e promosso da Roma Culture, Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

Percorsi e visite guidate, itinerari alla scoperta della città, letture di opere d’arte, laboratori, narrazioni, appuntamenti nei musei sia in presenza che a distanza: è vario, suggestivo e anche divertente il ventaglio di appuntamenti – riservati a studenti e docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado sia di Roma e Città Metropolitana che di tutto il territorio nazionale – che articola l’offerta educativa della Sovrintendenza Capitolina.

Sul sito https://scuole.museiincomuneroma.it/ sono raccolte tutte le attività del catalogo scuole per l’anno scolastico 2021/22, nonché il programma di conferenze Roma Racconta. Educare alle mostre Educare alla città, entrambi scaricabili in formato pdf.

Grazie a un’operazione di restyling che permette una navigazione più intuitiva ed efficace, il catalogo è facilmente consultabile attraverso le schede di presentazione delle singole attività, che si possono selezionare tramite filtri per destinatari (scuola dell’infanzia, primaria, secondario di I e II grado), per attività in presenza o a distanza, per tipologia o tematiche, per musei o luoghi della cultura da visitare.

Rinnovare la tradizione, rafforzare le attività con una sempre crescente sinergia tra l’istituzione e il mondo della scuola, incrementare l’interazione tra realtà museali e territorio: questi gli elementi che caratterizzano l’offerta didattica.

Una tradizione che viene costantemente innovata e sviluppata in relazione alle nuove esigenze del pubblico scolastico, forte della gratuità dell’offerta, dell’attenzione ai contenuti scientifici e delle modalità di linguaggio in modo da avvicinare in maniera piacevole, ma consapevole, bambini e ragazzi alla conoscenza del patrimonio, e favorire la crescita culturale e individuale.

Dunque, non solo conoscere e apprendere ma, soprattutto, imparare a crescere e a partecipare alla vita culturale della città acquisendo la coscienza del patrimonio come bene condiviso e da tutelare.

‘Patrimonio in Comune’ significa anche entrare a far parte di un laboratorio condiviso nell’ambito del quale la didattica è pensata e proposta come uno strumento di accessibilità per tutti, perché lavoriamo costantemente per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali, cognitive e culturali.

Numerose le novità che arricchiscono l’offerta per l’anno 2021/2022. Accanto ai “grandi classici” dei percorsi nei musei e degli itinerari nella città, riletti sempre con nuovi sguardi, si segnalano, tra le altre: i laboratori relativi alle Mostre; nuove proposte connesse con la riapertura della Casa Museo Alberto Moravia e del Planetario – Museo Astronomico; Nell’ambito della formazione a carattere permanente ‘Patrimonio in Comune’, offre inoltre il programma di conferenze Roma Racconta. Educare alle mostre Educare alla città. Un grande laboratorio condiviso in cui direttori di museo, curatori, studiosi e docenti universitari propongono esperienze e analisi, in un programma che volutamente mescola e integra gli studi umanistici, da tradurre in percorsi educativi e di crescita culturale, dedicati principalmente a studenti e professori. Roma Racconta. Educare alle mostre Educare alla città si caratterizza come ‘officina’ per la formazione di docenti, studenti universitari e cittadini.

Il programma è valido per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola sulla piattaforma S.O.F.I.A. del ministero dell’Istruzione. Dà diritto, inoltre, al riconoscimento crediti nell’ambito di alcuni corsi di laurea delle principali Università e Accademie di Roma.

Tutte le attività, in presenza e a distanza, sono gratuite per le scuole di ogni ordine e grado di Roma e città Metropolitana fino ad esaurimento dell’offerta. Per le attività a distanza l’offerta gratuita è estesa fino al 31 dicembre 2021 a tutte le scuole del territorio nazionale, fino ad esaurimento della disponibilità. (Agenzia Dire)