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Stadio della Roma, riprende esame revoca: approvati 4 Odg per mantenimento opere pubbliche

Roma – L’Assemblea capitolina, riunita oggi in seconda convocazione per la discussione della delibera di revoca del pubblico interesse sul progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, terminata la discussione generale ha approvato con il voto favorevole del M5S quattro ordini del giorni sui nove presentati da Fratelli d’Italia che impegnano la sindaca Virginia Raggi e la Giunta alla realizzazione di alcune opere pubbliche connesse al progetto, e in particolare l’unificazione della via del Mare e della via Ostiense tra il Gra e il nodo Marconi, il potenziamento e l’ammodernamento della Roma-Lido, la messa in sicurezza dei fossi di Vallerano e dell’Acqua Acetosa e gli interventi di ammodernamento del depuratore di Tor di Valle.

A illustrare i documenti è stato il capogruppo di Fdi, Andrea De Priamo: “Arriviamo a questa discussione nel peggiore dei modi, con un’Assemblea capitolina che è costretta a riunirsi in seconda convocazione. Parliamo di una delibera di revoca che rappresenta plasticamente la metafora del fallimento di due Giunte, quella di Ignazio Marino e quella di Virginia Raggi.”

“In entrambe le occasioni Fratelli d’Italia denunciò una serie di vicende, questioni e problematiche chiarendo, come oggi, che è favorevole alla realizzazione dello stadio della Roma, così come della Lazio, e alla redazione di un Piano regolatore degli impianti sportivi”.

Per De Priamo “ci sono una serie di grandi contraddizioni in queste delibere, ma nonostante questo la nostra opposizione non è ostruzionistica e quindi abbiamo presentato nove ordini del giorno affinché non si gettino via le opere pubbliche che erano previste nel progetto: chiediamo che l’Aula impegni la sindaca Raggi e la Giunta a non cestinare interventi come l’unificazione della via del Mare e della via Ostiense tra il Gra e il nodo Marconi, il potenziamento e l’ammodernamento della Roma-Lido, la messa in sicurezza dei fossi di Vallerano e dell’Acqua Acetosa, la realizzazione del Ponte dei Congressi e del Parco fluviale.”

“Chiediamo poi l’impegno alla riqualificazione della stadio Flaminio e di campo Testaccio, che venga riproposto il piano immaginato dal centrodestra quando governava la città di realizzare un Piano regolatore degli impianti sportivi, infine gli interventi di ammodernamento del depuratore di Tor di Valle. Tutto questo per garantire che gli obiettivi strategici per l’interesse pubblico siano portati avanti”.