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Tagliavanti: Testo Unico Regione Lazio sostegno a imprese

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Roma – “Le piccoli imprese vivono di contesto, se e’ favorevole possiamo resistere ma se nessuno ci aiuta la sconfitta e segnata. Per questo e’ importante questa legge sul commercio”. Il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha salutato con soddisfazione il nuovo testo unico del Commercio, approvato lo scorso 10 ottobre in Consiglio regionale del Lazio e presentato alle associazioni, proprio nella Sala Consiglio della CCIAA dal neo assessore Paolo Orneli, e dalla consigliere regionale del Pd, Marta Leonori, relatrice del testo.
“Fare buone leggi per fare delle buone battaglie e’ essenziale, il commercio da solo non ce la fa- ha spiegato Tagliavanti- Dobbiamo aiutarci tutti, cosi’ come la Regione o un comune da soli non ce la fanno se non hanno gli imprenditori che condividono gli obiettivi viceversa gli imprenditori da soli non possono farcela”.
Soprattutto perche’ “e’ in atto una guerra, c’e’ chi perde e chi vince. Il commercio tradizionale sta facendo una grande battaglia ma deve cambiare, accettare la sfida ed esplorare nuovi settori- ha spiegato Tagliavanti- A Roma e nel Lazio un imprenditore su quattro e’ dell’area del commercio. Qui sembra che il commercio abbia maggiori capacita’ di resistenza, a Roma dal periodo della crisi c’e’ stata una crescita di 2.500 imprese.
Nella Capitale il commercio combatte e resiste, i nostri territori non sono ostili e c’e’ molto lavoro da fare”.
La Citta’ Eterna sembra una sorta di isola felice in un quadro nazionale di “crisi economica abbastanza evidente. In termini di spesa delle famiglie, non abbiamo recuperato i valori del 2007.
Il quadro dei consumi e’ in crescita ma cresce anche l’erosione del mercato da parte delle strutture on line- ha concluso Tagliavanti- C’e’ un aumento dei consumi da parte delle famiglie ma non rimane nel territorio perche’ finisce nelle grandi piattaforme on line. Qui in un anno la spesa e’ aumentata del 17% ma noi ci dobbiamo porre il tema di quanto di questo consumo rimane sui territori”.

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