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Tasciotti: Michetti sbaglia, causerebbe ‘overtourism’

Roma – “Preoccupanti e anacronistiche le dichiarazioni rilasciate da Enrico Michetti sulla necessità di ‘triplicare i turisti a Roma’: il candidato sindaco del centrodestra auspica per la nostra città un passo indietro epocale verso l’overtourism, ovvero il problema che, da anni e fino all’insorgere della pandemia, ha impoverito di fatto il comparto di settore. Così in una nota Veronica Tasciotti, Assessore al Turismo di Roma Capitale.

“A detta di Michetti- scrive l’assessora- varrebbe l’equivalenza ‘overtourism – lavoro’: con tutta evidenza, ignora le esigenze degli operatori di filiera, con i quali lavoriamo gomito a gomito per assicurare alla città un turismo sostenibile, alto-spendente, rispettoso della città e dei cittadini, che impatti realmente sul tessuto produttivo locale creando una vera occupazione.”

“E’ per questo che, da anni, questa Amministrazione è impegnata in una valorizzazione della Capitale diretta da un lato a target mirati, nello specifico dei visitatori interessati a lunghe permanenze in città e a fruire dell’offerta turistico-ricettiva di livello, dall’altro a una stabilizzazione della situazione finanziaria che ingeneri fiducia negli investitori esteri, come dimostrato dai numerosi alberghi di lusso che a breve apriranno i battenti.

“In questa direzione vanno tutte le nostre iniziative per il rilancio di un turismo che dia ossigeno ad albergatori, ristoratori, esercenti, filiera dell’offerta culturale e dei grandi eventi- conclude l’assessora Tasciotti- dal bollino Rome Safe Tourism, creato per rassicurare i visitatori sull’applicazione delle norme anti-Covid nelle nostre strutture dell’accoglienza, ai grandi appuntamenti della cultura e dello sport, organizzati e portati avanti con una determinazione che ha avuto la meglio su tutte le difficoltà del periodo.”

“Riapertura straordinaria del Mausoleo di Augusto, Formula E, Uefa Euro 2020, stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma: sono esempi degli eventi che fanno di Roma la città simbolo della ripartenza, a beneficio dell’intero Paese e sotto i riflettori di tutto il mondo. Il centrodestra farebbe bene a risparmiarci involuzioni di sorta, come pure le nostalgie di un passato evidentemente negativo per la città. Roma guarda al futuro”.