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Tiburtina, Del Bello: esigenze territorio non soddisfatte da progetto

Roma – “La variante approvata a dicembre scorso dal Dipartimento Programmazione Urbanistica nell’ambito del progetto di demolizione della tangenziale est e relativa alla riqualificazione del piazzale della Stazione Tiburtina non soddisfa ne’ il Municipio ne’ i comitati di cittadini. Il problema principale e’ rappresentato dalla sistemazione di via Mazzoni che, nel progetto pensato dall’assessore Montuori, e’ destinata a diventare un mega parcheggio a cielo aperto, con ben 5 corsie di cui due riservate alla sosta e al transito dei bus, una per i taxi e due carreggiate a doppio senso di marcia per i veicoli privati.”

“Insieme ai residenti, il Municipio ha proposto un’idea progettuale alternativa che punta a decongestionare via Mazzoni rispetto al piano del Campidoglio con lo spostamento dei bus e dei taxi su Circonvallazione Nomentana all’altezza della piazza ipogea, trasferimento che consentirebbe di salvare anche gli storici lecci che altrimenti verrebbero abbattuti. In questo modo, su via Mazzoni si potrebbero realizzare due sole corsie nello stesso senso di marcia, una per i bus e una per il transito delle auto private, che proseguirebbero su via Lorenzo il Magnifico senza appesantire il traffico veicolare della zona”. Cosi’ in un comunicato la presidente del Municipio II Francesca del Bello, a margine della seduta congiunta delle commissioni capitoline Urbanistica e Mobilita’ che si e’ svolta oggi sul nuovo piano di assetto della Stazione Tiburtina.

“Esprimo, invece, soddisfazione per l’approvazione del finanziamento per il prolungamento del tram che dal Verano arrivera’ sul piazzale della stazione Tiburtina, su cui pero’ chiedo notizie certe relativamente ai tempi per l’approvazione della variante urbanistica al piano di assetto che dovra’ arrivare al massimo entro fine anno. In tempi brevissimi, invece- continua Del Bello- attendiamo che arrivi in Assemblea Capitolina la proposta di delibera di iniziativa popolare contenente il progetto di riqualificazione del piazzale ovest della Stazione proposto dai cittadini, che abbiamo il dovere di sottoporre, senza ulteriori ritardi, al dibattito istituzionale in Aula Giulio Cesare dove ciascuno sara’ chiamato ad esprimere la propria posizione e ad assumersi le proprie responsabilita’ di fronte a quello che io ritengo essere un progetto valido e funzionale alle esigenze dei territorio e dei cittadini che lo abitano e che avra’ il mio pieno sostegno”.