Tidei: no a termovalorizzatore a Tarquinia, lo dice piano Regione Lazio

Roma – “Il progetto per la realizzazione di un termovalorizzatore a Tarquinia e’ inaccettabile: va respinto senza esitazioni e mi auguro che tutto il territorio esprima un parere univoco in tal senso, come quello gia’ anticipato dal sindaco Giulivi. Bene ha fatto il primo cittadino di Tarquinia a lanciare un appello per esprimere la contrarieta’ al progetto: tutte le forze politiche e i rappresentanti istituzionali del territorio sono chiamati ad agire fattivamente per impedire che si proceda seguendo una logica superata, figlia di un altro tempo, che fa male all’ambiente e ai cittadini e espressamente contraria al Piano rifiuti approvato venerdi’ scorso dalla Giunta regionale. Il problema dello smaltimento dei rifiuti va risolto in altro modo, seguendo cioe’ la logica del Piano rifiuti predisposto dalla Regione Lazio: non servono di certo impianti mostruosi per bruciare indifferenziato ma raccolta differenziata, riciclo e una chiusura del ciclo coerente con il principio di autosufficienza dei territori. Per Tarquinia, invece, si parla di un unico impianto dalle dimensioni enormi, capace di bruciare oltre 480mila tonnellate di indifferenziato: perche’ tornare indietro, perche’ seguire una visione superata, basata sull’indifferenziato? Non ci sono ragioni in grado di giustificare questa retromarcia. Va invece seguito quanto previsto dal Piano rifiuti approvato venerdi’: li c’e’ scritto chiaramente che il Lazio non necessita di altri termovalorizzatori e pertanto la questione e’ chiusa. Questo territorio ha gia’ pagato un tributo ambientale enorme: un termovalorizzatore sarebbe il colpo di grazia. Sarebbe davvero troppo”. Cosi’ in un comunicato la consigliera regionale del Lazio, Marietta Tidei (Pd).