Quantcast

Udc: colata asfalto su sponda Tevere pazzia che brutalizza città

Roma – “La colata di asfalto che e’ stata proditoriamente posata sulle sponde del Tevere, per far circolare meglio le biciclette, e’ una pazzia che brutalizza il volto delle rive, andando a sostituire la pavimentazione originale in marmo e sanpietrini”. Lo dichiara Roberto Riccardi, coordinatore romano dell’Udc.

“Qualcuno informi Virginia Raggi che si tratta di un’area storica e monumentale, tutelata dalla legge. Dove le disposizioni del piano paesaggistico impongono il mantenimento delle caratteristiche, degli elementi costitutivi e delle morfologie, tenuto conto anche delle tipologie architettoniche, nonche’ delle tecniche e dei materiali costruttivi”, prosegue Riccardi.

“Ci domandiamo se la Raggi, prima di avviare le betoniere, abbia adempiuto all’obbligo di sottoporre alla Regione il progetto corredato della documentazione prevista, al fine di ottenere la preventiva autorizzazione. Come anche ci domandiamo se le Belle arti possano tollerare un simile scempio”.

A breve, conclude l’esponente romano dell’Udc, “inizieremo la raccolta firme affinche’, al termine naturale del mandato a giugno, la Raggi sia sostituita da un commissario. I romani risparmieranno svariati milioni di euro, non dovendo piu’ stipendiare l’esercito dei consulenti grillini, e Roma evitera’ di essere ulteriormente deturpata”.