Uil: su Atac si deve intervenire subito, Tpl deve ripartire

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Roma – “Le dichiarazioni dei vertici Atac sulla grave situazione di cassa della societa’, che tra 3 mesi non disporra’ della liquidita’ necessaria per pagare gli stipendi ai suoi 11.000 dipendenti, non puo’ e non deve cadere nel vuoto”. A dichiararlo sono il Commissario straordinario, Giancarlo Serafini, e il Coordinatore regionale, Massimo Proietti, della Uiltrasporti Lazio, che proseguono: “Non basta limitarsi a dichiarare che si metteranno a disposizione tutte le risorse previste dal contratto di servizio. La Giunta Raggi, che rappresenta l’unico azionista di Atac, Roma Capitale, deve prendere una posizione chiara sul buco di 150 milioni, creatosi sotto i colpi del coronavirus, che ha falcidiato il trasporto pubblico locale, e deve avviare subito una campagna per rilanciare l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei cittadini, che ancora stenta a riprendere. “Con determinazione e trasparenza- concludono Serafini e Proietti- e’ necessario che si faccia tutto il possibile per ricercare le risorse che impediscano il fallimento di Atac, nell’interesse della citta’ di Roma, dei cittadini e dei lavoratori e delle lavoratrici, che con grande senso di responsabilita’ hanno continuato a garantire il servizio di trasporto pubblico, nonostante il dilagare della pandemia”.

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