Quantcast

UILTRASPORTI LAZIO. Ama: intesa raggiunta su incentivazione delle presenze e premialità nell’ambito del Piano straordinario di pulizia della città di Roma

“In data odierna Ama e le OOSS hanno raggiunto una intesa sulle modalità di avvio e strutturazione del Piano straordinario di pulizia della città di Roma. L’accordo raggiunto è il primo concreto passo verso la realizzazione del Progetto per l’AMA di Municipio, che questa Segreteria caldeggia da molto tempo, anche con proprie elaborazioni che sono a disposizione come contributo al raggiungimento della piena operatività del piano.

Inoltre, tende a incentivare, valorizzare e remunerare nel periodo dal 22 novembre al 09 gennaio del 2022, da un minimo di 200 euro ad un massimo di 360 euro mensili, la presenza sul campo di tutte le Lavoratrici e di tutti i Lavoratori operanti nelle zone, nelle officine, nelle autorimesse, nei centri di raccolta e anche nei cimiteri capitolini. In aggiunta a ciò, sarà rafforzato l’organico attraverso l’avvio, entro l’anno, delle procedure per le selezioni esterne di meccanici, elettrauti, carpentieri, gommisti”.

“Questo accordo, dichiarano congiuntamente in una nota il Segretario Generale Maurizio Lago ed il Segretario Regionale della Uiltrasporti del Lazio Alessandro Bonfigli, regolamenta il lavoro festivo e premia i lavoratori che contribuiscono ad elevare il tasso di presenza in servizio, tenendo anche in debito conto l’eccezionalità del momento che purtroppo stiamo ancora vivendo, caratterizzato dall’emergenza epidemiologica in corso, e l’attuale forza organica.

Finalmente, continuano Lago e Bonfigli, è iniziata una vera rivoluzione nell’ambito delle condizioni di lavoro e modalità dello stesso, orientante a coniugare in modo integrato e sinergico l’ottimizzazione dei tempi e la capitalizzazione dei risultati ottenuti.

Partendo da un contesto di straordinarietà, si procede alla messa in campo del massimo delle risorse umane a disposizione, al fine di far ritrovare a chi in AMA lavora quello spirito di appartenenza che in passato è stato elemento distintivo e qualificante, di ristabilire un clima favorevole e fertile per ricostruire – attraverso un largo patto di responsabilità tra le parti – quell’alleanza sociale con le cittadine ed i cittadini, che da troppo tempo si è rotta ed è comune interesse recuperare al più presto.

Continuano Lago e Bonfigli: ciascun Dirigente, Quadro, Funzionario e Capo intermedio sarà misurato sul campo ed in relazione all’obiettivo realmente raggiunto in termini di pulizia e decoro della città, di gestione ed organizzazione del servizio, di funzionamento ed efficientamento dei mezzi.

Non sarà più consentito restare invisibili: come accade per gli operai netturbini, anche le figure apicali saranno dotate di indumenti di visibilità necessari al loro pieno riconoscimento e coinvolgimento partecipativo nelle operazioni di coordinamento e disciplina del lavoro.

Sul fronte della gestione industriale dei rifiuti, sin dalle prossime settimane Ama conferirà a Mantova 220 tonnellate al giorno di materiale trattato e a Livorno tra le 50 e le 60 tonnellate al giorno. Inoltre, un aiuto per lo smaltimento arriverà da ACEA, di cui Roma Capitale è azionista di maggioranza, alla quale verranno conferite 120 tonnellate al giorno di rifiuti. Sarà riattivato il tritovagliatore di viale dei Romagnoli e sarà riavvitata l’area di Saxa Rubra, che avrà 100 tonnellate al giorno di rifiuti in trasbordo.

Siamo davanti ad una grande opportunità di crescita, competitività e occupazione – concludono Lago e Bonfigli – nella più grande azienda operatrice nella gestione integrata dei servizi ambientali d’Italia, in linea con i programmi di green economy, e con le strategie alla base del PNRR per l’accesso alle risorse previste per l’ambiente.

Ogni Responsabile di Municipio avrà il suo centro di interesse e la sua postazione a presidio nel territorio assegnato, al fine di ristabilire quel contatto con l’utenza locale, con l’istituzione municipale, con i lavoratori e con la catena di comando tutta. Questo contatto da troppo tempo era andato perduto, in un sistema in cui le varie parti competenti non interagivano correttamente e non si coordinavano tra loro, mancando quegli obiettivi fondamentali che è possibile raggiungere solo attraverso confronto e collaborazione continui, per il ripristino dei quali oggi sono state concretamente gettate le basi” conclude la nota..