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Usb: continua politica sfratti senza fornire soluzione abitativa

Roma – “Questa mattina in ossequio alle direttive ricevute dal ministro Salvini, la giunta Raggi ha dato il via allo sgombero dello stabile dell’ex Penicillina sito sulla via Tiburtina. Una enorme kermesse, annunciata e proclamata da mesi, avvenuta in grande stile con un impiego di forze assolutamente inusuale, messa in atto nei confronti di un immobile in realta’ semi deserto. Continua la politica degli sfratti e degli sgomberi a seguito dei quali nessuna soluzione abitativa viene fornita, come nessuna prospettiva di utilizzo viene promossa per gli stabili lasciati all’abbandono. Il quartiere restera’ privo di servizi, lavoro e case popolari”. Lo comunica in una nota l’Asia Usb.

“Gli ex occupanti si trasferiranno in altre occupazioni poiche’ la loro situazione di marginalita’ economica e sociale non avra’ trovato risoluzione, mentre lo stabile si trovera’, ancora una volta, abbandonato e devastato da rifiuti, scarti industriali e materiali altamente inquinanti. Una vera e propria bomba ecologica per gli abitanti della zona e per questa citta’. Quale beneficio per gli abitanti delle periferie? Quale sviluppo per la citta’? Il timore e’ che lo sgombero sia stato utile unicamente ad aprire le danze al consueto teatrino di sciacalli e speculatori, ovvero di coloro che mirano ad alimentare la guerra tra poveri, tra migranti disperati e italiani precari e disoccupati”.

“Lo sciacallaggio di chi si affaccia nelle periferie solo quando occorre strumentalizzare e attingere dal bacino di voti e la speculazione edilizia della proprieta’ privata che schiaccia e devasta l’interesse comune e l’investimento pubblico. L’evacuazione solidale che chiedevamo a gran voce non c’e’ stata e tantomeno la soluzione abitativa per gli ex occupanti che si sono spostati altrove: ora pretendiamo la bonifica dai rifiuti e dagli inquinanti presenti nello stabile e la riqualificazione dello stesso, per fornire case e servizi al quartiere”.

“Le istituzioni responsabili devono attivarsi affinche’ il privato si prenda le proprie responsabilita’ ed adoperarsi per la requisizione dello stabile, cosi’ come previsto dalla Costituzione. Basta sgomberi e speculazioni da parte dei privati: il pubblico investa nelle periferie! Bonifichiamo e riqualifichiamo l’ex Penicillina! Oggi, lunedi’ 10 ore 17 in piazza La Balena (S. Basilio) e poi conferenza Stampa venerdi’ 14 ore 17 a Via Tiburtina 1064 Convegno sul futuro dell’ex Penicillina”.