Quantcast

Usb: lunedì sciopero 24 ore lavoratori trasporti

Roma – “I lavoratori del trasporto pubblico privato di Roma TPL Cotri Mauritius e altre consorziate, lunedì 12 luglio scioperano dalle ore 08:30 alle ore 17:00 e dalle ore 20:00 a fine servizio, rimettendoci la loro paga, per chiedere più sicurezza e maggiori manutenzioni sulle vetture aziendali.”

“Da anni i lavoratori percorrono milioni di chilometri nel Comune di Roma servendo le periferie, cercando di effettuare il loro lavoro nel miglior modo possibile, invece vengono continuamente minacciati da continue contestazioni disciplinari e vessati, perché chi si lamenta e chiede i minimi livelli di sicurezza per sé e l’utenza trasportata, viene punito con molti giorni di sospensione e qualcuno finanche licenziato.”

“Qui di seguito riportiamo solo alcune delle problematiche che i lavoratori hanno chiesto di risolvere, documentandole con foto, mentre l’azienda si rifiuta di intervenire sulle conseguenze, che impattano pesantemente sulla sicurezza e sull’organizzazione lavorativa: molte vetture hanno il sistema bloccaporte guasto.”

“Questo sistema è essenziale per garantire che la vettura non parta, se le porte restano aperte, a garanzia dei passeggeri che salgono e scendono; numerose vetture hanno il finestrino posto guida e le botole bloccati.”

“Ricordiamo che l’apertura del finestrino e delle botole serve in questo momento di pandemia per permettere una maggiore areazione all’interno della vettura e prevenire la diffusione del Covid-19; Diverse vetture hanno problemi di sospensioni e di sedili posto guida guasti che sono causa di aggravamento delle condizioni di salute degli autisti; Gli autisti non hanno servizi igienici, servizio fondamentale sempre, ma oggi ancor di più, visto che sono costretti ad utilizzare wc promiscui e non dedicati, come quelli pubblici.”

“Una grave condizione di ulteriore rischio in piena pandemia sanitaria. L’estate è arrivata e come tutti gli anni il problema dell’aria condizionata permane, immutato a bordo delle vetture: prive di finestrini apribili, le vetture diventano un forno per i passeggeri e per i lavoratori. Chiediamo che le istituzioni intervengano per sanzionare le aziende che mettono a rischio autisti e utenti e tolgano il servizio a chi non lo eroga in piena sicurezza”. Così in una nota l’Unione sindacale di Base.