Usb: più controlli e sicurezza o sarà sciopero

Roma – Cosi’ in un comunicato l’Usb di Roma Capitale: “A nulla sono valsi i tentativi di conciliazione di questi giorni nei tavoli di confronto sindacale con l’amministrazione di Roma Capitale. Oggi abbiamo manifestato in piazza del Campidoglio per dire basta alle scelte imposte su una organizzazione del lavoro che mette a repentaglio la salute del personale e dei bambini.”

“Se non ci sara’ un ripensamento immediato dei modelli organizzativi di nidi e scuole dell’infanzia saremo costretti a procedere nelle azioni di protesta fino all’indizione dello sciopero, al quale chiederemo l’adesione anche alle famiglie, colpite come noi da scelte sbagliate, volute per far partire in tutta fretta le scuole e i nidi a settembre ma che si sono dimostrate subito fallimentari nella loro applicazione.”

Prosegue l’Usb: “Chiediamo maggiore sicurezza, l’approvvigionamento continuo e costante dei dispositivi di protezione, controlli e regole chiare per rispettare le disposizioni nazionali previste per il settore educativo e scolastico per evitare il contagio da Covid-19.”

“Occorre, poi, trasformare tutti i contratti part-time in full-time per garantire la copertura per intero dei turni lavorativi, nonche’ riconoscere pieni diritti alle centinaia di dipendenti precarie che stanno garantendo il funzionamento delle scuole e dei nidi. Il tempo dell’attesa e’ scaduto, senza l’adozione di nuove misure chiameremo il personale a scioperare”, ha concluso l’Usb.