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Usic, Tarallo: sentenza Cerciello giusta, rispetto del prossimo torni valore

Roma – “Oggi siamo tristi. C’e’ stata giustizia ma si poteva evitare un omicidio del genere. Personalmente non gioisco per la sentenza seppure la ritengo giusta. Non gioisco perche’ avrei preferito che il collega Mario Cerciello Rega fosse ancora vivo. E non gioisco per questo verdetto anche perche’, seppur due delinquenti da strapazzo, i condannati sono pur sempre due ragazzi poco piu’ che maggiorenni”. Lo dichiara Antonio Tarallo, segretario generale dell’Unione sindacale italiana carabinieri (Usic).

“In pochi minuti si sono spezzate tre vite e tre famiglie. Adesso la giustizia ha punito, giustamente, i colpevoli. Ma la riflessione deve essere piu’ ampia- conclude- perche’ nella societa’ odierna basta poco per accadimenti del genere. Bisogna dunque interrogarsi e trovare soluzioni affinche’ il rispetto per il prossimo ritorni ad essere un valore fondante della vita comune”.