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Verdi: nuova proprietà Roma avvii procedura che rispetti PRG

Roma – “La nuova proprieta’ della AS Roma sembra intenzionata ad accantonare il progetto del nuovo stadio a Tor di Valle: questa notizia non puo’ che essere accolta con soddisfazione dagli ecologisti. Come Verdi-Europa Verde Roma, chiediamo alla sindaca Raggi e al presidente Zingaretti di avviare immediatamente un confronto con la nuova proprieta’, secondo il modello di successo seguito gia’ in altre grandi citta’ come Monaco di Baviera, per l’individuazione di un’area compatibile con la realizzazione dello stadio”.

“L’operazione Tor di Valle, aveva ben poco a che vedere con lo sport, risultando volta solo a massimizzare i profitti dei costruttori, a scapito di un delicato ecosistema, su area esposta a rischio idrogeologico”.

“Eppure ancor oggi i vertici di Roma Capitale e Regione Lazio faticano ad abbandonarla. Sarebbe invece opportuno che si assumesse una posizione diversa: Tor Vergata e’ una delle possibili alternative a suo tempo segnalate dai Verdi e da alcune associazioni ambientaliste, insieme a Torre Spaccata, Pietralata e Anagnina, che fanno parte del perimetro dello SDO, una periferia di circa un milione di abitanti che potrebbe rinascere in un’ottica di nuova vivibilita’, giustificando cosi’ gli ingenti investimenti pubblici necessari per realizzare il nuovo stadio”.

“In ciascuna di queste ipotesi, resta tuttavia fondamentale che la pianificazione e la scelta dell’area siano in capo alla pubblica amministrazione e non al privato, al fine di spezzare finalmente la logica dell’urbanistica contrattata”. Cosi’ in un comunicato Guglielmo Calcerano e Riccardo La Bella, rispettivamente co-portavoce e responsabile urbanistica dei Verdi-Europa Verde Roma.