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Verdi: Regione Lazio deve modificare Ptpr per tutelarlo

Roma – “Le preoccupazioni che avevamo espresso nell’agosto del 2019, quando il Consiglio Regionale del Lazio approvo’ il Ptpr, sono state confermate dalla Corte Costituzionale che ha annullato la delibera della Regione sul piano territoriale paesistico regionale.”

“Avevamo suggerito di modificare alcune norme come l’art.32 che consentiva la cementificazione del litorale laziale introducendo ex novo un indice di edificabilita’ pari a 0,2 mc/mq sulle coste per realizzare stabilimenti balneari, attrezzature balneari, ricreative e sportive: su una concessione demaniale di 10.000 mq si sarebbero potuti realizzare 2.000 mc, ovvero una palazzina di 10 metri di altezza con una superficie di base di 200 mq.”

“Inoltre, il Ptpr bocciato dalla Consulta non prevedeva, a differenza di quanto accade per gli altri Comuni del Lazio, norme prescrittive sulla citta’ storica di Roma, che conserva un patrimonio monumentale e storico immenso.”

“La Regione renda esplicita l’applicazione dell’art.143 comma 9 del codice dei beni culturali e dell’art.21 della legge regionale 24/98, ovvero l’efficacia delle misure di salvaguardia. Infine, corregga in modo celere il Ptpr mettendo al centro la tutela del paesaggio, delle coste e della citta’ storica a partire dalla Capitale”. Cosi’ in un comunicato il coordinatore nazionale dell’esecutivo dei Verdi Angelo Bonelli.