Quantcast

Vignaroli: verso protocollo per inchiesta su abbandono rifiuti

Roma – “Da oggi il campo rom della Monachina non esiste più. Le ultime persone rimaste hanno tutte accettato le proposte di nuova sistemazione tranne quattro che verranno comunque seguite dagli assistenti sociali per un complesso percorso di integrazione consono e, si spera, duraturo”. Lo ha dichiarato con una nota il Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli, a margine di un sopralluogo nella zona del campo rom.

“Da poco è andata via la Sindaca di Roma- ha spiegato il presidente della Ecomafie- che ringrazio insieme a tutti gli assistenti sociali del Comune di Roma che da tre anni hanno lavorato al progetto europeo di superamento dei campi nomadi, e da domani cominceranno le operazioni di pulizia dei rifiuti che dureranno una decina di giorni.”

“Verranno poi abbattute le case, sia quelle abusive che quelle autorizzate e l’area verrà riconsegnata all’Anas. Saranno effettuate analisi dei terreni per verificare presenza di rifiuti pericolosi nei terreni che necessitano di bonifica.”

“L’area sarà presidiata costantemente dalle forze dell’ordine che ovviamente ringrazio per il prezioso lavoro. Con la Sindaca e la Polizia Locale firmeremo un protocollo di intesa in Parlamento-commissione Ecomafie per il filone d’inchiesta sull’abbandono dei rifiuti che sto per iniziare.”

“I campi Rom sono solo il comodo terminale- ha continuato Vignaroli- di una filiera illecita e di imprese a nero. Mi preme quindi ringraziare la Sindaca di Roma Virginia Raggi, perché il suo impegno su questo tema, del quale mi occupo da anni, rappresenta qualcosa di molto importante per l’intero quartiere che attendeva una soluzione da decenni”.