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Villa Gordiani, cantieri restauro mausoleo e basilica pronti a cominciare

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Roma – Dopo i ritardi dovuti al lockdown – e in parte al trasloco degli uffici comunali dai locali di via Petroselli – sembra finalmente in diruttra d’arrivo l’avvio del cantiere per il restauro e la valorizzazione del Mausoleo e della Basilica di Villa Gordiani, nel V Municipio di Roma. A darne notizia, durante la commissione capitolina Cultura di oggi, e’ stato l’architetto Federico Gigli, responsabile dell’Ufficio attivita’ tecniche e interventi di manutenzione nel Centro storico della Sovrintendenza capitolina.

“Il 13 ottobre abbiamo trasmesso la documentazione integrale per la firma del contratto all’Ufficio contratti del Simu dando loro mandato di firma, ora manca solo quella: l’iter e’ completo, una volta firmato il contratto il cantiere partira’ immediatamente”, ha spiegato Gigli.

Poi, ha proseguito, “per la sistemazione della seconda parte della villa con l’Aula ottagona e la Volta a conchiglia, la verifica di vulnerabilita’ sismica e’ conclusa e deve essere presentata al Genio civile per il nulla osta. In parallelo e’ in corso l’appalto per i rilievi sull’Aula e sulla Volta, l’8 ottobre abbiamo completato la prima fase della progettazione preliminare per la risistemazione. Dopo i ritardi causati dal lockdown e dal trasloco da via Petroselli, il nostro interesse e’ quello di velocizzare al massimo”.

Per la presidente della commissione Cultura, Eleonora Guadagno (M5S), “su Villa Gordiani la volonta’ del Municipio e dell’amministrazione capitolina e’ fin da inizio mandato quella di valorizzare finalmente il complesso archeologico, secondo solo ai Fori Imperiali, per restiruirlo alla cittadinanza. Il bando per il restauro da 1 milione e 395mila euro ha visto l’aggiudicazione definitiva a marzo 2020 e una volta conclusi i ricorsi abbiamo stanziato i fondi in bilancio tramite variazione.”

“Poi e’ stato stipulato il contratto di affidamento e l’inizio lavori era stato fissato ad agosto, ma causa Covid e’ stato rimandato prima a meta’ ottobre e ora siamo qui per gli ultimi aggiornamenti”.

Dopo l’intervento dell’architetto Gigli, Guadagno ha manifestato “delusione, perche’ l’apertura del cantiere continua a slittare di mese in mese, sono passati anni da quando si diceva che doveva aprire di li’ a poco e ora speriamo di vederlo a breve. Adesso e’ tutto nelle mani del Simu, come commissione- ha concluso la presidente- saremo molto attivi e presenti nel monitorare la situazione affinche’ non si perdano altri mesi”.

Molto irritati il presidente del V Municipio, Giovanni Boccuzzi, secondo il quale “i cantieri dovevano gia’ essere partiti, sono veramente rammaricato per questi ritardi”, e il consigliere M5S e presidente della commissione Patrimoniom Francesco Ardu, promotore del trasloco a via Petroselli: “Non capisco come un trasloco, che fara’ risparmiare ai cittadini molti soldi in fitti passivi, possa ritardare una procedura del genere”, ha detto. Entrambi hanno subito dopo abbandonato la commissione.

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