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Villani: nel Lazio meno bambini contagiati che nel resto d’Italia

Roma – “La situazione contagi da Covid-19 tra bambini e adolescenti del Lazio e’ migliore rispetto al resto d’Italia. La causa e’ con molta probabilita’ da ricercare in un’eccellente campagna vaccinale antinfluenzale, gestita con grande impegno da parte dei pediatri di famiglia”. A dirlo e’ Alberto Villani, presidente della Societa’ italiana di pediatria (Sip), in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Il responsabile di Pediatria generale dell’ospedale Bambino Gesu’ di Roma precisa poi che “attualmente nel reparto Covid di Palidoro ci sono 25 pazienti. Quasi tutti ricoveri prudenziali- precisa- e il loro stato di salute non e’ allarmante. Poi c’e’ un paziente in terapia intensiva. Quando e’ arrivato stava abbastanza male, era sintomatico. Ora le sue condizioni sono migliorate e a giorni lascera’ la terapia intensiva”

. Su come sia cambiata la mappa del contagio rispetto alle altre ondate Villani spiega che “ora i numeri sono piu’ alti, ma e’ normale- dice- i ragazzi vanno in giro. Durante il lockdown di un anno fa erano chiusi in casa”.

E sul fatto che bambini e adolescenti possano essere considerati ‘bombe batteriologiche’, precisa: “Non ho mai creduto che lo fossero e non li ho mai definiti cosi’. Su questo punto e’ stato fatto un grande allarmismo- spiega il presidente Sip- perche’ nelle epidemie influenzali i bambini sono un veicolo importante. Ma non con il coronavirus. E oggi questa e’ una verita’ scientifica”.