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Violenza donne, numero 1522 stampato su scontrini farmacie

Roma – Il mondo delle farmacie comunali e’ pronto a raccogliere la proposta che arriva dal Comune di Roma per aiutare sempre di piu’ le donne vittime di violenza a denunciare. E’ emersa questa volonta’ dalla seduta odierna della Commissione capitolina delle Pari Opportunita’. Come? Anche stampando il numero 1522 sullo scontrino fiscale.

“Fare in modo che le persone che hanno bisogno di aiuto possano trovare il numero 1522 stampato sullo scontrino fiscale dato dalle farmacie potrebbe essere uno strumento ulteriore per la diffusione di azioni di contrasto alla violenza sulle donne. Mi ha colpito questa iniziativa di altri Comuni”.

È la presidente della Commissione capitolina delle Pari opportunita’, Gemma Guerrini, presentando l’ordine del giorno della seduta odierna dedicato appunto alla valorizzazione delle azioni di contrasto alla violenza di genere, a presentare nel merito questa proposta per una maggiore conoscenza e diffusione del numero verde nazionale 1522, attivo tutti i giorni h24. Per questo al tavolo della Commissione capitolina esperti e figure professionali legate al mondo delle farmacie comunali e consiglieri si sono confrontati per la messa a punto di proposte e pareri.

“Ne parlero’ con il presidente, ma non credo le farmacie avranno problemi. La capillarita’ delle farmacie, la conoscenza delle persone puo’ rappresentare un aiuto e sarebbe utile che le farmacie conoscessero i centri antiviolenza del proprio territorio. Il farmacista puo’ diventare un riferimento. Potremmo dare ai nostri iscritti, ad esempio, informazione sui centri antiviolenza presenti sul proprio territorio, divisi per le singole farmacie”.

Lo ha assunto come impegno Margherita Scalese, direttrice presso l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di ROMA che anche in conclusione della seduta ha rinnovato la disponibilita’ delle farmacie a mettersi a servizio di questa causa.

Altre due le proposte condivise nella seduta. Per promuovere su Roma il 1522 “si potrebbe abbinare il numero al QRcode che rimanda alla scheda servizi di Roma Capitale che e’ una sorta di mappatura di tutti i servizi di Roma e della regione”, dai centri antiviolenza alle case rifugio agli sportelli di servizi nati da pubblico e terzo settore.

E’ stata questa la proposta di Alessandra Staiano, responsabile dell’ ‘Osservatorio sulla Pubblicita’ per la sensibilizzazione, prevenzione e contrasto della pubblicita’ discriminatoria’, delegata per l’assessora alla Persona, Scuola e Comunita’ solidale Veronica Mammi.

La consigliera capitolina Cristina Grancio ha proposto invece di “convocare l’associazione nazionale degli amministratori di condominio per coinvolgerli in una strategia”, una proposta legata appunto alla facile prossimita’ con le persone che potrebbero aver bisogno di aiuto. Sono intervenuti anche Emiliano Mancini di Farmacap che ha ricordato la forte presenza femminile nell’ordine dei farmacisti e Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm.