Vivarelli: Giunta approva delibera concessioni immobili capitolini

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Roma – “Concessioni dei beni capitolini, cambiamento e continuita’. Come ha comunicato la sindaca Virginia Raggi, abbiamo approvato in giunta la delibera che ridefinisce le linee di gestione del patrimonio capitolino in concessione.”

“Vogliamo cosi’ garantire ai cittadini romani la continuita’ dei servizi presenti sul territorio erogati in immobili di Roma Capitale e lo vogliamo fare restituendo dignita’ alle tante realta’ che li utilizzano ed hanno continuato a farlo negli anni, garantendo quanto previsto dall’assegnazione originaria dell’immobile”. Cosi’ Valentina Vivarelli, assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma, sulla sua pagina Facebook.

“Superiamo il concetto alla base della famosa delibera 140 del 2015 adottata dalla giunta Marino- aggiunge- e la logica del recupero forzoso di tutti i beni con titolo scaduto o non perfezionato all’interno dei quali vengono svolte attivita’ di mutualismo sociale, di sostegno alle famiglie piu’ fragili, di servizi che con la pandemia si sono resi piu’ che mai indispensabili per la nostra citta’, di attivita’ culturali, di socializzazione, ma anche attivita’ commerciali, che contribuiscono a mantenere viva la Capitale.”

“Queste realta’, purche’ in regola con il versamento del canone, potranno rimanere nei beni che stanno utilizzando e partecipare alle successive procedure di assegnazione”.

“Con un atto che riconosce e tutela chi da anni svolge funzioni di interesse pubblico ed iniziative socio-culturali per la citta’- conclude Vivarelli- garantiamo la continuita’ dei servizi e il lavoro di tanti operatori che soprattutto in questo periodo, tra mille difficolta’, hanno permesso alla citta’ di non spegnere la propria vocazione solidaristica e culturale.”

“Allo stesso tempo continuera’ l’attivita’ di verifica e ricognizione degli uffici per aggiornare e mettere ordine al complesso sistema di titoli ed autorizzazioni, per decenni lasciati al completo abbandono o al soldo di miseri interessi di parte. Ripartiamo quindi con un supporto concreto a settori centrali e nevralgici per la vita della nostra comunita’”.

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