Zaghis: per Ama è doveroso cercare dirigenti e quadri

Roma – “La ricerca di 5 figure tecniche e professionali (3 dirigenti e 2 quadri), a presidio di alcune funzioni strategiche di core business, e’ doverosa per garantire almeno un parziale ripristino del livello manageriale, in corso di progressivo depauperamento”. Lo ha detto all’agenzia Dire l’amministratore unico di Ama, Stefano Zaghis, commentando la procedura selettiva pubblicata dall’azienda che, tra l’altro, ha scatenato la dura replica dei sindacati.

Il numero uno della municipalizzata capitolina dei rifiuti ha sottolineato che si tratta di “innesti esterni di qualita’ (nella concezione del nuovo vertice)” che “vanno di pari passo con la valorizzazione delle risorse e professionalita’ interne, come testimoniato dalle scelte della nuova macrostruttura. Entrambe queste scelte sono concepite con il duplice obiettivo del contenimento dei costi e del rafforzamento dell’azienda”. Ama da una parte ha evidenziato che “e’, per dimensioni, la prima azienda dei servizi di igiene urbana d’Italia e tra le maggiori d’Europa, ma ha uno dei piu’ bassi rapporti tra numero di dipendenti e dirigenti in servizio: con ben 7.400 dipendenti, infatti, attualmente puo’ contare solo su 13 dirigenti, che il 30 aprile scenderanno ulteriormente a 10, perche’ altri tre di essi andranno in pensione” e che “dal 2008 (quando Ama contava su 33 dirigenti) il numero complessivo dei dirigenti si e’ ridotto di oltre il 60%”.

Dall’altra l’azienda ha rimarcato che “per tutte e cinque le posizioni, con annessi requisiti, e’ stata svolta prima una ricerca all’interno dell’azienda stessa e, successivamente, anche nell’ambito infra-gruppo delle aziende partecipate di Roma Capitale. L’ultimo step, all’esterno, della ricerca di professionalita’ a ripristino e presidio di funzioni importanti (tra cui il patrimonio, la safety, la security e protezione aziendale), e’ svolta in totale trasparenza, con pubblicazione anche sui canali web”. Quanto, invece, alle assunzioni di operatori ecologici, operai e autisti, Zaghis ha spiegato che “Ama, nell’ottica della reingegnerizzazione dei servizi per i cittadini sta lavorando d’intesa con Roma Capitale anche al nuovo piano assunzionale, che riguardera’ almeno 200 operatori ecologici nel corso del 2020”.