Zevi: Raggi nega diritto mobilità a romani, si dimetta

Roma – “Stazioni della metro con ascensori rotti e scale mobili inutilizzabili. Barberini aperta solo in uscita, dopo oltre 300 giorni di chiusura. Treni che si bloccano a causa di improvvise proteste dei lavoratori. Il diritto alla mobilità a Roma è fortemente compromesso”.

“E per anziani e disabili la situazione è ancora peggiore: costretti a frustranti gimkane e spesso impossibilitati a spostarsi liberamente – aggiunge Zevi – Un diritto negato, pesante come un macigno che certifica l’incapacità del Campidoglio”.

“Un fallimento clamoroso che fa sprofondare gli indici di vivibilità della Capitale, condannando romani e turisti ad un quotidiano di sopravvivenza urbana e non di civile e moderna vivibilità”.

Ad affermarlo è Tobia Zevi, presidente dell’Osservatorio “Roma! Puoi dirlo forte”.