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Zingaretti: aumento scriteriato dei pedaggi sulla A24

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“Sulla follia di questo aumento scriteriato dei pedaggi sulla A24, come avevo subito detto, continueremo ad opporci con ogni mezzo. Bisogna creare un fronte comune che si metta dalla parte dei cittadini pendolari. Per questo incontrerò martedì prossimo il ministro Delrio”. Lo comunica in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti

“Se gli aumenti dei pedaggi autostradali a livello nazionale si attestano al 2,7%, il 12,9% di rincaro sull’A24, nel tratto gestito dalla società Strade dei Parchi, è inaccettabile. I caselli interessati abbracciano un territorio vasto come quello dei comuni della Valle dell’Aniene e della zona Est della provincia di Roma, con un traffico pendolare di lavoratori da e verso la Capitale.

Sostengo la protesta dei cittadini e tutte le azioni istituzionali, a partire da quelle dei sindaci e del presidente Zingaretti, al fine di risolvere quella che è una vera e propria vessazione. Chiederò inoltre una convocazione straordinaria della commissione Mobilità del Consiglio regionale del Lazio sul tema specifico che discuta e promuova tutte le azioni necessarie per la risoluzione del problema”. Così in una nota Rodolfo Lena, presidente della commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio ed esponente del Partito democratico.

“E’ inaccettabile un aumento di quasi il 13% del pedaggio autostradale sulla A24: bene l’iniziativa promossa subito dal presidente Zingaretti per tutelare i pendolari dei Comuni della Valle dell’Aniene e le migliaia di cittadini del Lazio che viaggiano sulla A24. Auspico una rapida soluzione anche dal ministero dei Trasporti per impedire un incremento iniquo e ingiustificato”. Lo dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, capogruppo del Pd alla Regione Lazio.

“Sulle autostrade della nostra regione si è abbattuto un balzello inaccettabile, sottovalutato dalla politica nazionale e regionale, che penalizza zone del Lazio che andrebbero viceversa sostenute e categorie – come quelle dei pendolari che ogni giorno raggiungono per lavoro la Capitale – che andrebbero, invece, aiutate con tariffe scontate e plausibili con lo stato di manutenzione. Ta le tante concessioni fatte dal ministro Delrio ai signori delle autostrade, quella dell’aumento indiscriminato dei pedaggi è soltanto, però, la più visibile: non stupisce, a questo punto, che i contratti di concessione siano incredibilmente coperti dal ‘segreto di Stato’ come opportunamente ricordato oggi da alcuni quotidiani. Il Partito democratico – al governo regionale e nazionale – ha precise responsabilità per questo diluvio di aumenti e di balzelli che si è abbattuto sui cittadini e sui gli utenti un po’ in tutti i settori; il voto di marzo sarà un’ottima occasione per invertire la rotta impostata da Gentiloni e Zingaretti e cancellare queste odiose gabelle imposte agli italiani ed ai cittadini del Lazio”. Così in un comunicato Renata Polverini, deputata di Forza Italia.

“Voglio rivolgere la mia vicinanza ai numerosi residenti del quadrante est della periferia romana e dei comuni limitrofi, che in questi giorni stanno subendo loro malgrado l’ingiustificato incremento del pedaggio autostradale dell’A24. Si tratta di un aumento fuori dal mondo, che peserà sulle economie di migliaia di automobilisti, già costretti a convivere con una traffico capitolino da terzo mondo. Senza contare che in quell’area capitolina, le alternative stradali decenti sono davvero al minimo. Auspichiamo che il presidente Zingaretti lasci da parte i soliti annunci elettorali e si adoperi concretamente nella difesa delle istanze cittadine. Noi siamo pronti alle barricate contro questi rincari ingiusti e illogici”. Così, in una nota, il consigliere regionale Fi e vicepresidente della commissione Mobilita’, Adriano Palozzi.

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