Zingaretti: orgoglioso di risultati raggiunti, andiamo avanti

Roma – “Oggi e’ un po’ la nostra festa. In un Paese che va indietro noi siamo una realta’ che va avanti e vuole continuare a farlo. Nel nostro caso non solo e’ giusto ma possibile dare conto di un anno di lavoro”. È iniziato cosi’ il discorso pronunciato dal presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che questo pomeriggio ha deciso di ‘festeggiare’ il primo anno del secondo mandato da governatore al WeGil, di fronte a un pubblico composto dallo stato maggiore della Regione, dagli assessori, dai presidenti dei Municipi di centrosinistra come Sabrina Alfonsi, Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri, e da consiglieri regionali, cittadini e rappresentanti delle imprese.

“Sono orgoglioso dei risultati raggiunti- ha spiegato Zingaretti dal palco- sono orgoglioso di dire che solo dopo un anno il Lazio oggi e’ la prima Regione italiana che tutela i riders e il lavoro digitale. Abbiamo poi sottoscritto un protocollo sul caporalato e creato il Consiglio delle imprese internazionali. Siamo diventati una buona pratica e siamo andati a Milano a presentare agli investitori le nostre politiche con ‘Lazio Innova’ sul venture capital e le politiche di credito”.

“Voglio poi ricordare, tra le altre cose- ha concluso- l’ultimo dei tavoli di rientro sulla sanita’ che ha avuto esito positivo. Siamo ormai dentro una fase in cui il cuore non e’ piu’ la risoluzione dei problemi ma la costruzione di un nuovo modello sanitario. Il debito sanitario e’ passato da oltre 13 miliardi a 490 milioni”. Per l’occasione Zingaretti ha anche presentato un livello di 52 pagine con tutti gli atti approvati nei primi 12 mesi. Tra gli altri la legge di stabilita’ 2019, le norme in materia di riduzione del rischio sismico, il riordino delle Ipab.