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Zingaretti premia dipendenti LazioCrea: ruolo fondamentale

Roma – “Con gratitudine, per il grande impegno nella lotta contro il Covid-19”. Recitano così gli attestati di riconoscimento consegnati stamattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato al personale della società regionale Laziocrea impegnato nell’emergenza Coronavirus: la cerimonia di assegnazione delle Benemerenze si è svolta nell’auditorium della sede aziendale in via del Serafico, con l’introduzione del presidente Luigi Pomponio.

“Il presidente e l’assessore hanno messo in piedi una macchina straordinaria per fronteggiare l’emergenza sanitaria e i colleghi hanno lavorato giorno e notte con un impegno costante: oggi rendiamo merito al vostro immenso lavoro”, le sue parole ai dipendenti.

“Siamo fortemente impegnati in una vera e propria guerra da 535 giorni, una situazione che nessuno avrebbe mai immaginato, ed è quindi doveroso fare un gesto di riconoscenza a tutto il personale del servizio sanitario regionale e di Laziocrea che si è fortemente impegnato non solo nel meccanismo di prenotazione, con oltre 4 milioni di utenti, ma anche nel sistema dei tamponi e del tracciamento: una collaborazione preziosa, e ancora piu preziosa perché si è svolta in house con le nostre risorse. Voi siete una parte importante di questa squadra”, ha detto D’Amato.

Per Zingaretti “oggi è una giornata importante che avviene ancora dentro un conflitto, ma era giusto esserci per dirvi un immenso grazie e riconoscere l’immenso lavoro fatto e i risultati ottenuti grazie all’impegno di questa bellissima comunità. Sarebbe stato bello avere a questo tavolo Antonella Pizzaleo (giovane dirigente regionale scomparsa a gennaio del 2019, ndr): tutto quello che è stato fatto in questi anni è stato frutto di scelte difficili e intuizioni, Antonella mi aiutò a scrivere il programma otto anni fa e una delle cose più importanti fu l’intuizione della necessità di investire nel digitale e negli strumenti per essere competitivi nel futuro, come diceva lei.”

“Oggi tutta Italia ci guarda, a volte non so perché anche un po’ infastidita, per i nostri risultati- ha sottolineato il governatore- abbiamo chiuso 71 società tra enti e Ipab tagliando 500 posti nei cda, razionalizzando le spese e investendo tutto sulla qualità del prodotto e del lavoro. Pensare a questa societa che ha unito due servizi così delicati e investire su un unico data center sono state intuizioni che nascono dalla voglia di fare sempre meglio per la comunità che serviamo”.

“Non è stato semplice, ma oggi possiamo dire che la pandemia ha confermato quanto sia stato utile dare ai cittadini del Lazio un’azienda come questa, che spesso ha fatto la differenza”, ha proseguito il presidente della Regione Lazio.

Secondo il quale “mettere in campo la macchina organizzativa, sanitaria e tecnica che abbiamo messo in campo per realizzare la più grande campagna di vaccinazione della storica della Repubblica è stata un’impresa frutto di passione e dedizione sotto una grande infrastruttura digitale che siete stati voi. Grazie, siete un anello fondamentale di una grande squadra vincente e insieme avevamo visto giusto: sarà dura, ma siamo sulla strada giusta per tornare liberi e uscire da questo incubo”, ha concluso Zingaretti.