Quantcast

Zingaretti: torri Ater, a Tor Bella Monaca finalmente si cambia

Roma – Entro il 2022 le quattro torri dell’Ater Roma a Tor Bella Monaca saranno rigenerate: nuove facciate, efficientamento energetico e sismico per 288 appartamenti, riqualificazione degli spazi comuni. I lavori sono già iniziati da tempo e infatti sono in fase di ultimazione quelli della prima torre, che sarà rimessa a nuovo a novembre.

“Dalla prossima settimana ogni mercoledì inizieranno i lavori alle altre tre torri, per un totale complessivo di 5,2 milioni di euro di costi finanziati dalla Regione Lazio”, ha detto il dg dell’Ater Roma, Andrea Napoletano. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha sottolineato che “con l’avvio dei cantieri, con la prima palazzina che è già partita, finalmente cambia la qualità della vita a Tor Bella Monaca: interventi per milioni di euro per realizzare i cappotti termici, per intervenire sulla qualità urbana, aprire playground e tutto ciò che serve per migliorare la qualità di vita delle periferie.”

“L’Ater sta investendo milioni di euro in questo senso e non solo a Tor Bella Monaca, ma anche a Corviale e a Tor Sapienza. Si deve fare e lo stiamo facendo da mesi ed è un segnale molto importante per costruire la fiducia delle persone nelle istituzioni”.

L’assessore alle Politiche Abitative, Massimiliano Valeriani, ha rimarcato che “Dopo 40 anni di totale abbandono, avremo 4 torri meravigliose e lo skyline di Tor Bella Monaca completamente rinnovato. Ringrazio i cittadini che da anni si battono per la dignità di questo quartiere ed è doveroso che le istituzioni facciano altrettanto”.

All’evento era presente anche Tiziana Ronzio, presidente dell’associazione Torpiubella e simbolo del riscatto sociale del quartiere dalla criminalità: “È molto importante avere di nuovo una dignità che avevamo perso. Questo cambiamento ha dietro di sé la sofferenza e la fatica di chi abita qui e il colore giallo di queste facciate da’ una speranza diverse”. Terminati i lavori alla prima torre, Ater procederà con la realizzazione di un parco giochi, con annessi due playground, in un’area comune tra il primo e il secondo grattacielo di via Santa Rita da Cascia.