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Alemanno: “Roma ‘accogliente’ e ‘tollerante’ durante l’Europride. Si a uffici al Nord. Referendum acqua mal posto non voto”

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La città di Roma si mostrerà «accogliente» e «tollerante» durante l’Europride al quale parteciperà anche Lady Gaga, che canterà sabato al Circo Massimo. Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno, durante una visita a Washington, la capitale degli Stati Uniti. «Non sono d’accordo su alcune richieste dell’Europride, come il matrimonio gay o le adozioni – ha precisato il primo cittadino scambiando alcune battute con i giornalisti ad un centro studi della città – ma Roma dimostrerà ancora una volta che è una città accogliente e tollerante».

Gianni Alemanno, ha detto oggi di non essere contrario all’ipotesi di spostare alcuni uffici ministeriali al Nord, a patto che «la sede e la titolarità» dei dicasteri non venga spostata dalla capitale. «Se si tratta di uffici decentrati di ministeri che rimangono a Roma, non c’è alcun problema, e non sarebbe nemmeno una straordinaria novità, l’importante è che la sede dei ministeri e la titolarità dei ministeri restino a Roma». Per il primo cittadino, l’ubicazione romana dei ministeri «è strettamente vincolata alla realtà stessa della nostra capitale, e potrebbe essere rimessa in discussione soltanto con un voto parlamentare, se non addirittura con una legge costituzionale». Continuando a parlare con i giornalisti a Washington, il primo cittadino ha precisato di «essere comunque contrario anche all’apertura di soli uffici di rappresentanza al Nord, perchè comporterebbe nuovi costi alla macchina amministrativa».

Il quesito sulla privatizzazione dell’acqua è «mal posto» e per questo motivo il 12 e il 13 giugno «la scheda non andrebbe presa in mano. È un quesito mal posto, perchè l’acqua non è privatizzata, quello che si privatizza è la gestione dell’acqua – ha spiegato Alemanno ai giornalisti – il quesito è mal posto, il referendum genera un arretramento dei servizi (…) bisogna quindi evitare di prendere in mano le schede». Riguardo il referendum sul nucleare, il primo cittadino ha detto di «non voler dare alcuna indicazione, perchè sarebbe fuori luogo». Dopo la decisione del governo sul nucleare «il problema è spostato in avanti», ha proseguito Alemanno, secondo cui «il quesito è diventato meno drammatico».

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