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Arrestato (‘Er Secco’) Enrico Nicoletti l’ex cassiere della Banda della Magliana. Magistrato Lupacchini: “Vecchi nomi mai usciti di scena”

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Enrico Nicoletti, 74 anni, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, diretta da Vittorio Rizzi, per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di millantato credito, truffa, usura, falso, riciclaggio e ricettazione.

L’arresto di Nicoletti, è l’ultimo atto dell’operazione ‘Il Gioco è fatto’, nel corso della quale nell’ottobre scorso erano state già eseguite diverse misure cautelari. Sempre nell’ambito della stessa operazione la scorsa settimana la Divisione Anticrimine ha eseguito un sequestro preventivo di beni per un valore di circa 2.500.000 euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori Nicoletti era a capo dell’organizzazione criminale, che, attraverso il millantato credito, truffava persone interessate all’acquisto di beni immobili oggetto di aste giudiziarie. Proprio a lui erano destinati i proventi dell’attività illecita, poi reinvestiti in attività commerciali e beni immobili. In manette sempre questa mattina è finito anche il braccio destro di Nicoletti, Alessio Monselles, di 68 anni, questa volta arrestato dagli uomini della Guardia di Finanza, che hanno condotto nei suoi confronti accertamenti di natura patrimoniale.

All’interno dell’organizzazione per Alessio Monselles era stato disegnato il ruolo di factotum tra Nicoletti e gli altri membri dell’associazione, anche con compiti ben precisi nella ricezione dei proventi ricavati e nella relativa consegna allo stesso capo dell’organizzazione. Determinante per le indagini l’asse tra gli investigatori della questura di Roma e la determinazione del sostituto procuratore della Repubblica Ceniccola e del procuratore aggiunto Capaldo, che hanno seguito l’intera vicenda giudiziaria, che si è conclusa oggi con l’esecuzione dei provvedimenti cautelari.

«Vecchi nomi che tornano e che dalla scena non sono mai scomparsi». Così il magistrato Otello Lupacchini, protagonista dell’opera di smantellamento della banda della Magliana, commenta all’Adnkronos l’arresto di Enrico Nicoletti, l’ex cassiere dell’organizzazione (‘Er Secco’ nella famosa serie televisiva ‘Romanzo Criminale’) per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di millantato credito, truffa, usura, falso, riciclaggio e ricettazione. «Nicoletti, stando agli atti giudiziari, ha rappresentato sempre un elemento di vertice un punto di riferimento nel mondo della malavita affaristica infiltrata nel tessuto romano e non solo. Un’attività – ricorda – che stando agli arresti e ai processi perdura nel tempo da almeno quarant’anni». Per Lupacchini, alla luce dei nuovi episodi criminali avvenuti nella capitale, non si può comunque parlare di nuova banda della Magliana perchè «quella banda finì con la morte dei suoi principali protagonisti. Continuare a parlare di banda della Magliana è riduttivo rispetto alla criminalità organizzata nella capitale, più articolata, con una presenza massiccia nel mondo economico produttivo e i sequestri di beni a Roma e nel basso Lazio sono dimostrativi». «La banda della Magliana – racconta Lupacchini – aveva peculiarità irripetibili. Qualcuno è rimasto e ha messo la sua ‘professionalita» criminale al servizio di altre cause che non ha nulla a che fare con quel sodalizio, se non per una continuità soggettiva. Di quel sodalizio è rimasto il nome e il mito. Tra mito e realtà qualcosa ci passa…«.

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