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Divelte ‘Pietre di inciampo’ istallate due giorni fa sostituite da sampietrini normali

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I tre sampietrini dorati dedicati a tre deportati ebrei (le sorelle Spizzichino e il prete reso celebre da ‘Roma città aperta’ Don Pappagallo), installati appena due giorni fa in via Santa Maria in Monticelli nel ghetto di Roma, sono stati divelti e sostituiti da sampietrini normali. A denunciare l’accaduto è Adachiara Zevi, curatrice del progetto ‘Pietre d’inciampo a Romà. Le ‘Pietre di inciampo’, realizzate in ottone per un valore di 100 euro, sono state collocate a terra il 10 gennaio scorso dall’artista tedesco Gunter Demnig in ricordo delle vittime dell’Olocausto. Sulla superficie superiore sono impressi i nomi, le date di nascita e di morte e il luogo di deportazione delle vittime del nazifascismo. «È un furto oltraggioso – afferma la Zevi -, sicuramente premeditato perchè chi lo ha compiuto di certo aveva con sè i sampietrini normali con cui sostituire quelli in ottone. È un episodio incredibile».

«Un gesto vergognoso. Simili comportamenti vanno condannati con assoluta fermezza. Roma, città simbolo della lotta di liberazione e dei valori di civiltà, libertà e democrazia, non merita di essere sfregiata in questo modo. Un gesto vile che offende la memoria delle sorelle Spizzichino per le quali nei giorni scorsi erano state posizionate le pietre d’inciampo in via Santa Maria in Monticelli». Lo comunica in una nota il sindaco di Roma Gianni Alemanno.

«Ancora episodi inaccettabili a Roma. La rimozione delle pietre di inciampo a via di Santa Maria in Monticelli è un oltraggio a tutta la Città di Roma, medaglia d’oro per la Resistenza e simbolo della lotta di liberazione». Lo afferma il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. «Non è un caso che un gesto simile cada proprio qualche giorno prima della giornata della Memoria – continua Miccoli -. Sono gesti di inqualificabile violenza che il Partito Democratico di Roma intende condannare ma che scaturiscono dal generale degrado di valori che si va diffondendo in città da qualche anno. Ci attendiamo che le autorità competenti intervengano prontamente». «Per questo – conclude – aderiamo alla mobilitazione di sabato 14 gennaio alle 18 in via di Santa Maria in Monticelli ove si terrà un incontro di tutte le forze politiche e sociali, delle istituzioni e delle associazioni della città per esprimere solidarietà e vicinanza alla comunità ebraica e alla memoria delle sorelle Spizzichino. Deve essere chiaro a tutti che Roma rifiuta l’antisemitismo, la violenza e ogni forma di l’intolleranza».

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