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Emergenza maltempo in Piemonte e Liguria

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Notte di pioggia anche a Roma – Un disperso in Val Chisone –

maltempo-liguriaPiove a Roma e in mezza Italia, ma la situazione è particolarmente pesante nel nord-ovest del Paese. C ‘è un disperso in provincia di Torino per il maltempo. Lo rende noto la centrale operativa dei vigili del fuoco, che ha avviato le ricerche di una persona a Perosa Argentina, poco più di 3 mila abitanti in Val Chisone. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un uomo caduto nelle acque del Pellice in seguito al cedimento di una strada.

L’emergenza maltempo si estende in Piemonte alla provincia di Asti. Il fiume Tanaro, che ieri ha creato i principali problemi nel Cuneese, ha allagato la valle Bormida tra Bubbio, Monastero e Cessole. Allagamenti anche ad Asti, in zona parco lungo Tanaro e zona depuratore. “Il fiume non è uscito dagli argini in città – spiega il dirigente della Protezione civile della Provincia di Asti, Roberto Imparato – ma pare sia un fenomeno di sifonatura, cioè di acqua che emerge dal sottosuolo e che ha allagato alcuni campi”.

Isolati i comuni di Cosio di Arroscia, Mendatica e Montegrosso Pian Latte e, poi, la statale 28 del Col di Nava chiusa in due punti. E’ in ginocchio per il maltempo l’entroterra di Imperia, con la zona di Pieve di Teco – e la Valle Arroscia, in particolare – che risulta la più colpita dalle frane. Una cinquantina, da ieri, gli interventi dei vigili del fuoco.

In frazione Lavina del Comune di Rezzo, una grossa frana ha coinvolto alcune abitazioni. Non le ha travolte, ma pietre e fanghiglia hanno bloccato la loro porta di casa e, per fortuna, non si registrano feriti. Otto le persone che sono state soccorse. E’ stata, quindi, tranciata una conduttura del gpl ed ora la frazione è isolata.

Decine gli smottamenti che nel corso della notte hanno interessato a macchia di leopardo la zona, anche se la situazione più difficile resta sulla statale 28 chiusa in due punti: al chilometro 96+100, nel territorio comunale di Pornassio, dove nella mattinata era esondato il rio Serpente e al chilometro 106+100, in frazione Acquetico di Pieve di Teco.

La pioggia è continuata a scendere per tutta la notte anche sulla costa, ma gli interventi in questo caso sono stati di più lieve entità: per allagamenti di scantinati o negozi, in via Roma e in corso Limone Piemonte, a Ventimiglia e per pali o insegne pericolanti a Sanremo.

Una nuova frana, dopo quella di ieri mattina, si è abbattuta, in serata, sulla statale 28 del Col di Nava, che adesso è chiusa in due punti: al chilometro 96+100, nel territorio comunale di Pornassio, dove in mattinata era esondato il rio Serpente e al chilometro 106+100, in frazione Acquetico di Pieve di Teco. Il traffico con il Piemonte, dunque, è bloccato.

Decine gli interventi dei vigili del fuoco della provincia di Imperia. A rischio anche numerosi corsi d ‘acqua dell’entroterra imperiese, uno dei quali è tracimato in località Case Rosse di Pornassio, dove c’era soltanto un casolare abbandonato. Tra smottamenti e allagamenti quasi tutto l ‘entroterra di Imperia è in ginocchio, a causa del maltempo. E mentre all’interno è la pioggia a provocare problemi, verso la costa si è levato il vento. L’allerta “rossa” è prevista fino alle 12 .

 La situazione del maltempo resta critica in Liguria nel Ponente. A Millesimo, nell’entroterra di Savona, sono state fatte evacuare un centinaio di persone mentre è ripresa con intensità la pioggia che sta cadendo su un terreno già saturo. A Carpasio e ad Apricale, comuni dell’Imperiese, sono caduti dai 15 ai 25 mm di pioggia nell’ultima ora, mentre nel savonese si sta nuovamente ingrossando il fiume Arroscia.

Il Letimbro, che attraversa Savona è sceso così come ad Albenga i fiumi sono tornati sopra il livello di guardia. In Valbormida il problema sono gli allagamenti che hanno costretto molte persone a lasciare le loro case, altre sono invece bloccate in casa e spesso manca l’elettricità. A preoccupare i previsori sono nuove celle che si stanno formando in Corsica in queste ore e attraversano il mar Mediterraneo, accumulando umidità prima di arrivare sulle coste liguri.

Vista la situazione difficile soprattutto a Ponente oggi sarà a Genova il capo della protezione civile Fabrizio Curcio che incontrerà subito dopo la riunione della giunta che chiederà al governo lo stato di emergenza, il presidente Giovanni Toti e l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone per fare il punto della situazione. Curcio con Toti e Giampedrone sarà quindi in Prefettura a Savona per incontrare i sindaci delle zone più colpite.

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