Genoa Lazio 2-2, ma l’arbitro…

Genoa Lazio 2-2, ma l’arbitro…

Genoa Lazio 2-2, ma l’arbitro ha combinato errori pesanti nella lunga (7 minuti di recupero) partita che vede i padroni di casa risorti con il ritorno di Juric sulla panchina e gli ospiti salvare la quarta posizione in classifica.

Cominciamo dagli errori di Maresca, protagonista a suo modo della partita a Marassi: ha negato due rigori evidenti alla Lazio e gliene ha assegnato uno molto dubbio. Non si può dire, certo, che le sue decisioni abbiano scritto il risultato, anche perché non è detto che quei due rigori negati, la Lazio sarebbe riuscita a segnarli. L’unico assegnato, molto dubbio, Biglia se lo è fatto respingere da Lamanna, infilandolo poi nel tapin.

E già che ci siamo, concludiamo il protagonismo dell’arbitro con le due espulsioni di Inzaghi e di Juric, che sono stati costretti a urlare con più forza da dove si erano rintanati per decidere movimenti e cambi.

Il Genoa, però, merita i complimenti per come ha affrontato la partita, una gara aggressiva più che contro la Lazio contro un periodo nero, dal quale oggi è apparsa finalmente uscita.

INZAGHI ESPULSO DA MARESCA

INZAGHI ESPULSO DA MARESCA

La Lazio, come spesso gli accade quando incontra squadre che alla vigilia appaiono facili da superare, le sottovaluta e rimane sorpresa nel vedere che gli avversari non la accontentano. Il gol di Simeone, un bel gol su passaggio di Palladino, non è riuscito a svegliare una difesa biancazzurra dai riflessi poco rapidi, col solo De Vrij a ricordare i suoi compiti.

Al 24′ contatto tra Parolo e Burdisso nell’area del Genoa: proteste della Lazio, tutto regolare per l’arbitro. Forse per lui, e per l’arbitro di porta, gli abbracci in area sono soltanto manifestazioni d’affetto, anche se accompagnati da spinte da dietro.

Allo scadere del primo tempo, fallo di mano di Burdisso su tiro di Felipe Anderson. Per l’arbitro è rigore, evidentemente né lui né i suoi assistenti hanno notato che il pallone ha colpito prima il corpo per rimbalzare poi sulla mano del difensore genoano. Biglia tira, Lamanna respinge e Biglia ha la prontezza di ributtare il pallone in rete.

Al 58′ Keita va giù in area di rigore dopo un contrasto con Laxalt, Maresca lascia proseguire: non ha visto niente lui, non ha visto niente l’arbitro di porta, a un passo dal luogo dello scontro. Ma ha visto tutto lo stadio, hanno visto i telespettatori e ha visto Simone Inzaghi che esplode nelle proteste e viene espulso.

Passano 20 minuti e il Genoa va in vantaggio di nuovo. Cross di Lazovic e colpo di testa vincente di Pandev. L’ex laziale esulta, come fa sempre quando segna alla sua ex squadra, esulta un po’ troppo, si toglie la maglia rossoblù e si becca il cartellino giallo.

L’arbitro concede 7 minuti di recupero, per punire i genoani che perdono sempre troppo tempo. Ma alla Lazio ne basta uno solo per pareggiare i conti: Luis Alberto, entrato al posto di Felipe Anderson (che proprio oggi festeggia il 24′ compleanno) si avventa su una respinta e dal limite batte Lamanna con un gran destro all’angolino.

Finisce così una partita molto, troppo aggressiva, che l’arbitro ha domato a fatica, impreziosendola coi suoi errori. Ma la Lazio rimane sola al quarto posto, e il Genoa riparte verso la zona tranquilla della classifica. (Ard)