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GOVERNO | E’ GARA NEL PD A CHI FARA’ CADERE LA CANCELLIERI (E LETTA)

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C’è poco da fare, in Italia funziona così: si condanna Berlusconi per toglierselo di mezzo (bisogna vedere se ci riescono) non perché si creda che sia colpevole; si chiedono le dimissioni della Cancellieri non perché sia antipatica o la si creda colpevole, ma perché cadendo la ministra si indebolisce e forse si fa cadere Enrico Letta. Vittorio Macioce sul Giornale riassume così la situazione: “Le turbolenze del giorno dopo sono quelle che fanno male. Il Pdl si è sublimato, lasciando spazio a Forza Italia e al nuovo satellite alfaniano, pronto a ruotare intorno a quello spazio metafisico (e vuoto) che chiamiamo centro.

I governativi, aggiunge Macioce, si affrettano a dire che non sono affatto preoccupati, perché tutto questo rende più forte il Letta delle «ristrette»intese. Sorride Enrico, sorride il Quirinale, sorridono i sacerdoti della stabilità. Forse però c`è un sorriso di troppo. La minaccia infatti arriva dal Pd e non è inaspettata. A sinistra c`è chi come Renzi conta i giorni che mancano al voto e chi come Civati ha scoperto di non voler morire democristiano.

Quelli che sperano di trovare un modo per far saltare il governo sono tanti. Prima speravano che la miccia l`accendesse Berlusconi, ora non vogliono lasciare al Cavaliere il ruolo di incursore contro l`Europa e le politiche di austerità. Non solo. Il timore è che il Pd si perda in quel triangolo delle Bermude che sta diventando il patto Letta-Alfano-Napolitano.

Qualcosa bisogna fare. La breccia già c`è. È l`affare Cancellieri, ormai punto debole delle strategie di Palazzo. Parte il tam tam delle procure: forse verrà indagata per falsa testimonianza. Ha raccontato balle ai giudici sulle telefonate ai Ligresti. E qui si muove Civati, candidato «minore» alle primarie, ma abile nel forzare la mano al partito. Dice: basta ipocrisie, se non vogliamo votare la mozione di sfiducia dei Cinque Stelle, allora ne presento una a nome del Pd. Con questa mossa scavalca Renzi, passando dalle parole ai fatti, e lo costringe ad inseguire. Matteo a questo punto non può che accodarsi. E tutto il Pd a
questo punto deve scegliere se far fuori la Cancellieri, destabilizzando Letta, o rischiare l`ennesima brutta figura con i suoi elettori. Letta e Napolitano, secondo Macioce, hanno già pronto l`antidoto. Sacrificare in fretta la Cancellieri e sostituirla con un ministro della Giustizia prét-à-porter.

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