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Sanremo. La terza sera spazio a un’inattesa Virginia Raffaele

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    L’esibizione degli altri quattro giovani in gara. Virginia Raffaele balla e canta con Baglioni. James Taylor infiamma il pubblico dell’Ariston durante un duetto con Giorgia. Le pagelle –

    Il terzo round del Festival di Sanremo si apre con la chitarra di Claudio Baglioni sulle note di “Via”. Poi subito spazio alle Nuove Proposte con l’esibizione degli altri quattro giovani in gara. Per la giuria demoscopica l’ordine di gradimento è: Mudimbi, Ultimo, Eva, Leonardo Monteiro.

    Dopo la pubblicità è tempo di big. Ad un certo punto Baglioni viene interrotto da Virginia Raffaele, ospite a sorpresa della serata che, chiamata dalla platea, scherza con il direttore artistico. Lui la imita, lei comincia a cantare e insieme improvvisano qualche passo di danza. Ma la standing ovation arriva con l’ingresso dei Negramaro, che si esibiscono prima in un medley di “Mentre tutto scorre” e “La prima volta”, poi in duetto con Baglioni.

    Casa Sanremo al Palafiori

    Ospite internazionale James Taylor, impegnato in una versione inedita de “La donna è mobile” dal Rigoletto di Giuseppe Verdi e, insieme a Giorgia, in un’intensa interpretazione di “You’ve got a friend”. È quindi la volta di Emma D’Aquino, che intervista Baglioni interrompendo la sua esecuzione di “Sabato pomeriggio”.

    Dopo la mezzanotte, Danilo Rea e Gino Paoli si alternano al pianoforte con il direttore artistico. Tocca infine agli attori tenere alto lo share: prima Nino Frassica poi la coppia Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi, che promuovono la seconda serie di “E’ arrivata la felicità” in onda su Rai1. La puntata si conclude con la consueta classifica di gradimento calcolata con i voti della sala stampa.

    Qui le pagelle (in ordine di esibizione) dei quattro giovani che hanno cantato nel corso della terza serata.

    MudimbiIl mago. Simpatico e sorridente, ha un bel timbro e una bella vocalità. Il brano ha invece una struttura troppo semplice ed è, nel complesso, piuttosto banale. Voto: 5

    EvaCosa ti salverà. È emozionatissima ma molto brava. Si presenta con un brano di difficile esecuzione, che valorizza il graffio della sua voce. Certo con un po’ più di sicurezza lo farebbe apprezzerebbe meglio. Voto: 8

    Ultimo Il ballo delle incertezze. Perfettamente a suo agio sul palco, ma troppo calato nella parte. Ha una vocalità interessante che tuttavia si trasforma in un “urlato” sulla parte acuta del brano. Voto: 4

    Leonardo MonteiroBianca. Canta senza voce una canzone bruttissima. È anche poco espressivo. Insomma, il canto non fa per lui. Voto: 3

    Di seguito invece le pagelle dei dieci big che si sono esibiti questa sera.

    Giovanni CaccamoEterno. Mentre canta muove le mani e le sopracciglia in modo stereotipato. Un’interpretazione cucita su una canzone che, forse, non piace neanche a lui. Alla fine è anche stonato. Voto: 1

    Lo Stato SocialeUna vita in vacanza. Spavaldi accennano il brano in una tonalità tutta loro, come se nelle cuffie del cantante suonasse qualcosa di diverso da quello che si ascolta. Quando entra la vecchia ballerina diventano patetici. Voto: 1

    Luca BarbarossaPassame er sale. Convincente, crea un bel contrasto tra il romanesco di per sé popolare e i toni scuri della canzone. Sarebbe curioso sentire questo brano all’Eurovision. Voto: 8

    Enzo Avitabile e Peppe ServilloIl coraggio di ogni giorno. Una performance da cabaret. Le voci cantano ciascuna per conto proprio senza doppiarsi nel mondo giusto. La melodia è fin troppo comune. Voto: 2

    Max GazzéLa leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Una dolce fiaba della buonanotte. Anzi, molto di più. Il brano è di difficile esecuzione. Max riesce ad essere delicato e incisivo a seconda di quello che deve raccontare. Voto: 10

    Roby Facchinetti e Riccardo Fogli Il segreto del tempo. Oltre alle tipiche vocali apertissime alla Facchinetti, la canzone non regala particolari emozioni. Ciò che salva la coppia è la carriera che li ha fatti diventare quelli che sono oggi. Voto: 5

    Ermal Meta e Fabrizio MoroNon mi avete fatto niente. Un po’ agitati dopo la bagarre che li ha travolti negli ultimi giorni. Il bel testo della canzone si perde nell’interpretazione spinta ancora all’estremo. Voto: 6

    NoemiNon smettere mai di cercarmi. La sua esibizione è potentissima, perfetta da ogni punto di vista. Il brano sarà un successo anche fuori da Sanremo. Noemi ha grinta da vendere. Voto: 10

    The KolorsFrida. Canzone che si ispira a Frida Kahlo (a questo giro si capisce perché Stash scandisce le parole). Il troppo rumore però resta. E anche le incessanti ripetizioni. Voto: 4

    Mario BiondiRivederti. Nonostante la bassa qualità della canzone, Mario Biondi tira fuori tutti gli armonici della sua voce profondissima. Nel complesso convince per la grande intensità. Voto: 7

    Gianluca Basciu

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