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Schick tradisce, Benatià no. Alla Juve il big match

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AS ROMA – La legge dell’ex colpisce ancora. Il big match della 18à giornata viene deciso da un gol di Medhi Benatia, abile e caparbio a spingere di forza in rete un pallone che non sembrava voler entrare. I bianconeri volano così a quota 44 punti, staccano Inter e Roma e restano attaccati alla capolista Napoli, avanti di una sola lunghezza.
Tanto rammarico in casa giallorossa per l’occasione fallita a tempo quasi scaduto. Patrik Schick si divora a tu per tu con Szczesny il pallone del pareggio proprio sul finale di partita. Il ceco spara sui piedi dell’estremo difensore juventino la più clamorosa delle occasioni capitate nella serata torinese, propiziata proprio da un errore marchiano di Benatia in fase di disimpegno. Bravo la vecchia conoscenza di Trigoria a rimanere in piedi fino all’ultimo, ma poco scaltro Schick a piazzare la sfera che avrebbe consentito ai suoi compagni di uscire imbattuti dall’Allianz stadium. Allianz stadium diventato ormai un incubo per i capitolini, alla settima sconfitta consecutiva in campionato e al terzo 1-0 successivo negli ultimi 3 tornei.
Nel primo tempo sono i padroni di casa ad avere in mano il pallino del gioco. Gli ospiti non sembrano in grado di sciorinare le solite trame offensive, costringendo Dzeko ad un lavoro troppo isolato per poter impensierire la retroguardia juventina. Il gol che sblocca la partita è quasi una fotocopia del 1-0 subito mercoledì scorso contro il Torino. La rete nasce infatti da azione di calcio d’angolo, col pallone respinto due volte da Alisson prima dell’intervento decisivo del marocchino a ribadire in fondo al sacco e rompere l’equilibrio già al 18° minuto di gara.
Il vantaggio dei locali non sembra scuotere la squadra di Di Francesco, colpita a freddo e restia a proporsi in attacco con azioni avvolgenti. Il pallone del 1-1, tuttavia, capita sui piedi di Stephan El Sahaarawy già nella prima frazione. Il tiro dell’italo-egiziano avviene però in precario equilibrio, non riuscendo ad imprimere al pallone quella forza sufficiente per ristabilire il punteggio di parità.
Nella ripresa il copione non cambia. Roma compassata e Juventus sempre pericolosa in ripartenza. La sensazione percepita è che i bianconeri possano colpire da un momento all’altro, anche se il bersaglio grosso non viene mai realmente preso di mira.
Di Francesco inserisce Pellegrini per Strootman, Schick per El Shaarawy e Under per De Rossi, per provare un insperato arrembaggio nel finale di disputa. A 10 minuti dal termine clamorosa occasione sul destro di Alessandro Florenzi. Il terzino giallorosso, dimenticato colpevolmente dalla retroguardia e in particolare da Alex Sandro colpisce a mezza altezza il cuoio, che prende una traiettoria arcuata, supera l’ex Szczesny e si stampa incredibilmente sulla traversa. Primo vero lampo di una squadra fin lì mai realmente in grado di poter far male.
Traversa anche per Miralem Pjanic. Il bosniaco prova la botta dalla distanza. Il suo tiro viene però deviato sulla trasversale da un Alisson in versione superman. Ma la chance che non ti aspetti avviene all’ultimo dei 5 minuti di recupero concessi da Tagliavento: Benatia anticipa Chiellini, recapitando a Schick una facile conclusione a rete con tutto lo specchio della porta a propria disposizione. L’ex Sampdoria, passato anche per Vinovo qualche mese, sparacchia malamente addosso al numero 1 polacco, negando il pareggio ai suoi e rendendo forse ancor più bella la serata ai pluri campioni d’Italia in carica.
Finisce così la settimana nera per Di Francesco e i suoi ragazzi, estromessi dalla coppa Italia e al momento respinti dai piani alti della classifica. Continua invece a volare la Juventus, più che mai risoluta ad agganciare i partenopei in vetta alla classifica e ripetersi nuovamente ai veritici del campionato italiano.

Tabellino
Juventus – Roma 1-0
Benatia (18′)

Massimiliano Sciarra

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