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Stazione Tiburtina, riqualificazione urbana. Aree verdi, parcheggi, alberghi e centri commerciali

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Una grande galleria ‘aerea’ dal desing avveneristico che è, insieme, hub ferroviario internazionale e boulevard cittadino con negozi e punti di ristoro. È questo il doppio volto della nuova stazione di Roma Tiburtina, inaugurata oggi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la prima delle nuove stazioni del sistema dell’alta velocità Torino-Milano-Salerno. Uno snodo fondamentale per non solo per i treni superveloci , che sfrecciano da Sud a Nord del Paese, ma anche di interscambio con le altre modalità dei trasporto, oltre che momento di una evoluzione urbanistica della metropoli del terzo millennio. Il cuore del progetto, realizzato dallo studio Abdr Architetti Associati di Paolo Desideri, è la grande galleria realizzata al di sopra dell’esistente piattaforma ferroviaria, che, proprio come un grande viale, unisce due quartieri: Pietralata e Nomentano. Lunga 300 metri e larga 60, la stazione ponte è un parallelepipedo di vetro supportato esternamente da una struttura reticolare a maglia piramidale, cui sono fissati i solai di otto volumi interni. Un sistema di elementi appesi e galleggiamenti destinati agli spazi commerciali e ai servizi ferroviari; un grande ‘contenitore sospeso’ che, grazie a soluzioni architettoniche d’avanguardia, non risente delle vibrazioni trasmesse dal traffico ferroviario. La stazione, per la quale le Fs spa hanno investito 170 milioni, si estende su una superficie di 50 mila metri quadrati, conta 7 mila metri quadrati di vetrate esterne, 13.400 tonnellate di acciaio, 95 mila metri cubi di calcestruzzo. Venti i binari, 29 gli ascensori e montacarichi, 52 le scale mobili. Saranno 140 i treni Frecciarossa e Frecciargento che transiteranno per Roma tiburtina, 38 treni a lunga percorrenza, di cui 5 con fermata, 290 treni del trasporto regionale. Sono previsti 140 mila frequentatori al giorno; 1.100 i posti auto di cui 430 coperti. Le aree commerciali si sviluppano su 10 mila metri quadrati. Come ha spiegato oggi l’amministratore delegato di Fs spa, Mauro Moretti, la stazione sarà pienamente operativa entro un anno. «Alcuni treni si fermano già ora e diventeranno una ventina con il nuovo orario invernale che scatterà il prossimo 11 dicembre». A Tiburtina, ha quindi sottolineato l’ad, «non ci sarà un esclusiva per l’Alta velocità. Tiburtina accrescerà il suo ruolo ma Termini continuerà ad avere una parte importante perchè la domanda dei clienti nei suoi confronti è ampia». Insomma, «a decidere sarà il mercato». La realizzazione di Roma Tiburtina rientra in un più ampio progetto di riqualificazione urbana che prevede nuove strade e parcheggi, aree verdi e piazze, piste ciclabili, poli direzionali, centri commerciali e alberghi. E del nuovo assetto ferroviario e urbanistico trarranno beneficio non solo i viaggiatori ma anche gli abitanti dei quartieri limitrofi, che potranno attraversare i binari passando da una parte all’altra della città, camminando lungo il grande boulevard di vetro e acciaio.

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