Quantcast

Tangenti tra i vigili, arresti e perquisizioni. In manette due vigili urbani e un geometra

Più informazioni su

    Svolta nell’inchiesta su un presunto giro di tangenti che coinvolgerebbero alcuni vigili a Roma. Arresti e perquisizioni sono in corso da stamani. L’inchiesta era partita dalla denuncia dal proprietario di una nota enoteca della Capitale che aveva detto di essere stato taglieggiato da alcuni agenti della polizai municipale. Nell’inchiesta sono indagati alcuni vigili urbani del I Gruppo di Roma per concussione: avrebbero taglieggiato il proprietario di un’enoteca che aveva modificato legittimamente la destinazione d’uso di un magazzino, adibito ad ufficio. Gli accertamenti, affidati al pm Laura Comdemi, hanno preso spunto da un esposto presentato dallo stesso comando dei vigili urbani al quale l’imprenditore, con una lettera inviata anche al sindaco Gianni Alemanno, aveva segnalato la vicenda. In sostanza, i vigili del I Gruppo (che ha competenza sul centro storico della capitale) finiti nel mirino degli inquirenti avrebbero preteso denaro dall’imprenditore previa minaccia di segnalazione all’autorità giudiziaria di un presunto abuso edilizio.

    Gli arrestati sono due vigili urbani e un geometra. I tre, accusati di concussione, sono stati posti ai domiciliari. L’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai carabinieri, è stata firmata dal Gip Filippo Steidl su richiesta del procuratore aggiunto Alberto Caperna e dei sostituti Ilaria Calò e Lara Condemi.

    Più informazioni su