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Tennis: Sharapova terzo titolo a Roma

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Maria Sharapova

Maria Sharapova

Terzo titolo a Roma per la russa Maria Sharapova dopo quelli conquistati nel 2011 e nel 2012. Ogni vittoria ha pero’ un significato particolare.”Questa volta mi e’ piaciuto come sono riuscita a restare nel match – ha ammesso la siberiana – voglio dire che non era facile trovare il ritmo: lei gioca in modo particolare e poi c’era un po’ di vento. Ho dovuto abituarmi. Mi sono sentita veramente a mio agio solo nel terzo set. In questo tipo di partite e’ importante mantenere il controllo della situazione e restare positivi”.

“E’ la mia terza vittoria qui e sono molto felice. Questo Paese e’ davvero speciale per me. E questo torneo mi riporta indietro nei ricordi perche’ sognavo di giocarlo fin da bambina quando muovevo i primi passi nel tennis”.

Cosi’ Maria Sharapova ha festeggiato il suo terzo successo agli Internazionali d’Italia durante la premiazione svoltasi sul campo Centrale alla presenza del presidente dela Fit Angelo Binaghi e del numero uno del Coni, Giovanni Malago’.

“Un ringraziamento speciale va al mio team e a ognuno di voi che ha tramutato questo torneo di tennis in una festa. Non vedo l’ora di tornare il prossimo anno”, ha aggiunto la russa salutando il pubblico romano, grazie all’aiuto di Lea Pericoli che per l’occasione si e’ improvvisata interprete di entrambe le giocatrici. A renderle merito l’altra finalista, Carla Suarez Navarro: “Congratulazioni Maria, ben fatto. Hai centrato una grande vittoria”. La tennista spagnola ringrazia inoltre il suo team, gli organizzatori e gli spettatori che l’hanno sostenuta.

“Grazie a tutti e non soltanto per oggi, ma per l’intera settimana: siete un pubblico fantastico”. Passata l’emozione Masha si presenta in conferenza stampa raggiante. E’ stata una finale combattuta e per questo la soddisfazione per aver vinto e’ ancora piu’ grande. “Credo che anche nel primo e nel secondo set ho fatto le cose giuste al momento giusto – ha spiegato la Sharapova – sono contenta di essere riuscita a darmi una chance di far girare il match. Lei e’ una giocatrice a tutto campo davvero forte, stava molto lontana dalla linea di fondo ed ho cercato di farla muovere. All’inizio non ho risposto bene e lei ha conquistato sul suo servizio alcuni punti che invece avrei dovuto vincere io. Questo mi ha aiutato a capire cosa dovevo fare ed e’ stato utile soprattutto nel terzo set”.

Una semifinale a Madrid ed ora la vittoria a Roma. Ottime credenziali per il Roland Garros dove la bella siberiana negli ultimi tre anni e’ arrivata sempre in finale, vincendo quelle del 2012 e del 2014.”Beh, c’e’ una bella differenza tra come mi sentivo a Stoccarda (campionessa in carica, era uscita all’esordio, ndr) e come mi sento ora. Mi sento molto piu’ forte mentalmente e fisicamente, con la sicurezza di poter giocare tranquilamente un match lungo.So di essere migliorata molto sulla terra adesso mi sento un cerbiatto. Se avessi giocato con Carla sei anni fa un partita come quella di oggi sarebbe andata senza dubbio in maniera diversa”.Infine un’opinione sul ventilato spostamento di sede degli Internazionali: “Adoro questo torneo, e’ speciale. La gente viene a vederti fin dalle qualificazioni. E’ una location fantastica, poi il Centrale e’ nuovissimo e penso che debba essere usato. Qui si respira la storia, c’e’ perfino uno stadio circondato dalle statue, tutto e’ speciale. Qui tutto e’ parte della storia ma comprendo le esigenze di un eventuale spostamento”.

Maria Sharapova si gode il suo terzo successo agli Internazionali Bnl d’Italia e punta gia’ al Roland Garros. “Guardando a dove ho iniziato a Stoccarda e dove sono ora – dice la russa che da domani tornera’ al secondo posto del ranking -, mi sento che mi trovo in una posizione molto migliore. Sono abbastanza pronta per Parigi”.

“E’ stata una partita difficile, le condizioni in campo cambiavano spesso – aggiunge, dopo il successo contro la spagnola Carla Suarez Navarro -. Ma sono contenta, perche’ mentalmente e fisicamente ho dimostrato di star bene”. Sulla possibilita’, invece, che il torneo possa essere spostato dal Foro Italico. “Adoro questo torneo – confessa ‘Masha’ – e’ speciale ed e’ molto frequentato. Questo e’ un posto piacevole. Il Centrale e’ ancora nuovo e penso che debba essere utilizzato. Qui si respira la storia, come nello stadio con le statue intorno (il Pietrangeli, ndr) e’ speciale, l’ultima volta mi sentivo come fossi parte della storia. Ma capisco un eventuale trasloco perche’ qui ci sono sempre tanti spettatori”.

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